Al terzo giorno della RORC Transatlantic Race, partita da Lanzarote l’8 gennaio (ore 11:00 UTC), la maggior parte della flotta si è lasciata alle spalle l’arcipelago delle Canarie per navigare nelle distese dell’oceano Atlantico. Normalmente questo passaggio vede le barche spingersi a sud-ovest per immettersi negli Alisei, ma sulla corsa di quest’anno pesa un quadro meteorologico molto complesso anche nei giorni a venire.
La scommessa sui venti si è riflessa nelle prime scelte tattiche che hanno diviso in due la flotta proprio all’altezza delle isole spagnole. Mentre a sud, la rotta più bassa, appare per ora premiata da una brezza migliore del previsto; un sistema di bassa pressione a nord sta invece influenzando in questa fase la corsa della testa della flotta composta dai multiscafi PowerPlay, Argo e Maserati Multi 70, che hanno scelto la strada alta. La marcia dei trimarani è stata temporaneamente rallentata all’ingresso della zona di transizione creata tra la bassa a nord ovest e gli Alisei a nord est, ma ha ripreso il volo una volta superato il fronte freddo.
Alle ore 15:oo UTC di oggi (16:00 ora italiana), il tracking registra che i tre rivali hanno iniziato a scendere e ora corrono in direzione sud-ovest a circa 2000 miglia dal traguardo.
"Abbiamo passato il fronte freddo," racconta l'equipaggio da bordo, "ora ci sono 25-30 nodi di vento da nord-nordovest. Siamo all'inseguimento dei nostri avversari, al momento stiamo andando a una velocità media di 32 nodi, con punte a 38-40: andiamo a «cannamorta»!"
Il MOD70 PowerPlay di Peter Cunningham ha finora dominato la regata, seguito sempre a distanza ravvicinata da Argo con Brian Thompson e Maserati Multi 70 con Giovanni Soldini. Gran bella rimonta per Ultim Emotion 2, costretta ad uno scalo tecnico che ha frenato la partenza ma non ha impedito al trimarano francese di riprendere con grinta il mare scegliendo una rotta più a sud.
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato