mercoledí, 8 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

pasquavela    cnsm    america's cup    regate    wing foil    star    vele d'epoca    open skiff    trofeo princesa sofia    j24    guardia costiera    giovanni soldini    vendee arctique    151 miglia   

GIANCARLO PEDOTE

Transat Jacques Vabre: strambata involontaria per Giancarlo Pedote

transat jacques vabre strambata involontaria per giancarlo pedote
redazione

Sono passati 6 giorni dall’inizio di questa Transat Jacques Vabre e il duo Fabrice Amedeo – Giancarlo Pedote non si è risparmiato. Dopo un inizio regata avvenuto, come per tutti i partecipanti, in condizioni che i francesi chiamano con un’espressione che ben rende l’idea « muscolose », dopo aver registrato un ritardo all’uscita della Manica, mercoledì all’alba il duo Newrest – Brioche Pasquier ha dovuto dire addio al grande spi, che si è rotto improvvisamente a metà. E, nella notte tra giovedì e venerdì, un violento colpo di vento è stato la causa di una strambata involontaria, un violento sbandamento dell’imbarcazione e un arresto dell'imbarcazione per inversione a 180 gradi del senso di marcia avvenuto a solo qualche centinaio di metri da un cargo in rotta di collisione. Un inizio regata dura che però non abbatte il morale dell’equipaggio, tanto che dopo la notte tra venerdì e sabato, lottano testa a testa per il recupero di una posizione.
Si spiega la misteriosa «vacation » (comunicazione con l’organizzazione che gli skipper devono rilasciare per far sapere come vanno le cose a bordo) rilasciata da Giancarlo venerdì alle 14.26:
« Al momento è piuttosto ventoso, ma avanziamo facendo la nostra regata con il nostro ritmo e con le armi a nostra disposizione. Avanziamo con un passo piuttosto sostenuto, anche se abbiamo avuto una notte un po’ movimentata, come vi racconterà Fabrice. Per il resto tutto va bene a bordo : cerchiamo di mangiare bene, aspettiamo con impazienza un po' di sole per poter fare una doccia, e abbiamo comunque un buon umore. Effettivamente davanti a noi mantengono un ritmo molto sostenuto e con Fabrice ci siamo posti molte domande riguardo alle andature dei nostri concorrenti. Forse questa notte abbiamo spinto troppo per cercare di recuperare il ritardo accumulato dalla partenza, ma effettivamente il ritmo di regata è molto alto, i ragazzi sono realmente all’attacco.
L'obiettivo, non lo nascondo, è di avanzare rapidamente, al meglio di quello che possiamo fare, per cercare di ritornare nel gruppo. E poi vedremo se con il Pot au Noir, che è sempre una lotteria, potranno o meno riaprirsi i giochi. Ma è chiaro che abbiamo accumulato del ritardo all'uscita della Manica e in seguito non abbiamo avuto molte occasioni per poter ritornare nel gruppo. Abbiamo avuto qualche problema, ma tutte le cartucce che abbiamo a disposizione sono pronte per essere sparate. Ce la stiamo mettendo tutta e spero che riusciremo a recuperare qualche miglia ».
La notte tra giovedì 9 e venerdì 10, in condizioni meteo complesse, Newrest - Brioche Pasquier ha visto la sua andatura subire un colpo di arresto che avrebbe potuto costargli molto caro e che per fortuna ha causato solo un grande spavento a bordo, come ha raccontato la mattina seguente Fabrice Amedeo raggiunto al telefono satellitare : « In mezzo alla notte, mentre navigavamo ad una media di 17 nodi sotto piccolo gennaker e con due mani alla randa, abbiamo sbandato in strambata a causa di una raffica di vento a 38 nodi. Quindi la barca ha strapoggiato e ci siamo trovati con la barca al contrario rispetto al senso di marcia, il gennaker contro e le vele nell'acqua. Una volta raddrizzata la barca, ci siamo resi conto che eravamo ad un centinaio di metri da un cargo, in rotta di collisione… Dire che ci siamo presi un bello spavento è dire poco! La buona notizia è che non abbiamo avuto rotture a bordo, nonostante quest'incidente ci abbia fatto perdere una buona ora ». 
Previsioni per questo Week-end
Gli skipper hanno ripreso il loro ritmo con vigilanza e la sensazione di avere avuto fortuna. Beneficiando di condizioni piuttosto rapide, hanno proseguito la loro discesa verso le Canarie che hanno raggiunto sabato verso l’alba. Per il prossimo futuro lo scenario sembra prendere forma, nonostante qualche incertezza: « Non è ancora molto chiaro – ha dichiarato Fabrice – ma si annuncia poco vento per il fine settimana ». Uno sviluppo auspicato da Giancarlo Pedote, che sperava in un milgioramento delle condizioni per le prossime ore: « La vita a bordo va molto bene. Mangiamo poco, ma riusciamo comunque ad alimentarci correttamente. Abbiamo conservato i migliori piatti per il seguito… Ne approfitteremo forse questo fine settimana! Scherziamo molto insieme, il morale è buono e questo è essenziale! ».
Nonostante gli ostacoli, gli spaventi e le preoccupazioni tecniche, a bordo di Newrest - Brioche Pasquier i due marinai mantengono un buon clima e rimangono ben decisi a trarre il migliore vantaggio da ciò che hanno a disposizione e dalle opportunità che si presenteranno loro da qui al Brasile.
Intanto, la mattina di Sabato 11, il duo ha recuperato oltre 10 miglia e lotta per l’undicesima posizione.


11/11/2017 10:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Soldini/Elkann, perché la rottura?

Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto

Vendée Arctique 2026: rotta libera verso il Grande Nord

Tra i nomi dei partenti spiccano Ambrogio Beccaria, Francesca Clapcich, Sam Goodchild e la giovane Violette Dorange, accanto a navigatori esperti come Arnaud Boissières e Manuel Cousin

Trofeo Princesa Sofía, Palma: Italia solida e ambiziosa alla vigilia delle finali

Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470

Palma: Pianosi guida la nuova Italia della vela

Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata

Mini 6.50: Giacomo Nicchitta e Nicolò Gamenara vincono l'Arcipelago 650

Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais

E' boom di iscritti alla 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026

Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo

Trofeo Princesa Sofia: un tris di medaglie che apre la stagione

Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna

Record storico di partecipanti alla Tre Golfi Sailing Week

È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull

Ottimo avvio a Porto Rotondo per l'Eurochallenge Openskiff e la nazionale RS Aero

Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo

Porto Rotondo: 2a giornata Eurochallenge Openskiff-Naz. RS Aero

Splendida seconda giornata a Porto Rotondo per la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e per la 1ª Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento sotto l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci