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GIANCARLO PEDOTE

Transat Jacques Vabre: strambata involontaria per Giancarlo Pedote

transat jacques vabre strambata involontaria per giancarlo pedote
redazione

Sono passati 6 giorni dall’inizio di questa Transat Jacques Vabre e il duo Fabrice Amedeo – Giancarlo Pedote non si è risparmiato. Dopo un inizio regata avvenuto, come per tutti i partecipanti, in condizioni che i francesi chiamano con un’espressione che ben rende l’idea « muscolose », dopo aver registrato un ritardo all’uscita della Manica, mercoledì all’alba il duo Newrest – Brioche Pasquier ha dovuto dire addio al grande spi, che si è rotto improvvisamente a metà. E, nella notte tra giovedì e venerdì, un violento colpo di vento è stato la causa di una strambata involontaria, un violento sbandamento dell’imbarcazione e un arresto dell'imbarcazione per inversione a 180 gradi del senso di marcia avvenuto a solo qualche centinaio di metri da un cargo in rotta di collisione. Un inizio regata dura che però non abbatte il morale dell’equipaggio, tanto che dopo la notte tra venerdì e sabato, lottano testa a testa per il recupero di una posizione.
Si spiega la misteriosa «vacation » (comunicazione con l’organizzazione che gli skipper devono rilasciare per far sapere come vanno le cose a bordo) rilasciata da Giancarlo venerdì alle 14.26:
« Al momento è piuttosto ventoso, ma avanziamo facendo la nostra regata con il nostro ritmo e con le armi a nostra disposizione. Avanziamo con un passo piuttosto sostenuto, anche se abbiamo avuto una notte un po’ movimentata, come vi racconterà Fabrice. Per il resto tutto va bene a bordo : cerchiamo di mangiare bene, aspettiamo con impazienza un po' di sole per poter fare una doccia, e abbiamo comunque un buon umore. Effettivamente davanti a noi mantengono un ritmo molto sostenuto e con Fabrice ci siamo posti molte domande riguardo alle andature dei nostri concorrenti. Forse questa notte abbiamo spinto troppo per cercare di recuperare il ritardo accumulato dalla partenza, ma effettivamente il ritmo di regata è molto alto, i ragazzi sono realmente all’attacco.
L'obiettivo, non lo nascondo, è di avanzare rapidamente, al meglio di quello che possiamo fare, per cercare di ritornare nel gruppo. E poi vedremo se con il Pot au Noir, che è sempre una lotteria, potranno o meno riaprirsi i giochi. Ma è chiaro che abbiamo accumulato del ritardo all'uscita della Manica e in seguito non abbiamo avuto molte occasioni per poter ritornare nel gruppo. Abbiamo avuto qualche problema, ma tutte le cartucce che abbiamo a disposizione sono pronte per essere sparate. Ce la stiamo mettendo tutta e spero che riusciremo a recuperare qualche miglia ».
La notte tra giovedì 9 e venerdì 10, in condizioni meteo complesse, Newrest - Brioche Pasquier ha visto la sua andatura subire un colpo di arresto che avrebbe potuto costargli molto caro e che per fortuna ha causato solo un grande spavento a bordo, come ha raccontato la mattina seguente Fabrice Amedeo raggiunto al telefono satellitare : « In mezzo alla notte, mentre navigavamo ad una media di 17 nodi sotto piccolo gennaker e con due mani alla randa, abbiamo sbandato in strambata a causa di una raffica di vento a 38 nodi. Quindi la barca ha strapoggiato e ci siamo trovati con la barca al contrario rispetto al senso di marcia, il gennaker contro e le vele nell'acqua. Una volta raddrizzata la barca, ci siamo resi conto che eravamo ad un centinaio di metri da un cargo, in rotta di collisione… Dire che ci siamo presi un bello spavento è dire poco! La buona notizia è che non abbiamo avuto rotture a bordo, nonostante quest'incidente ci abbia fatto perdere una buona ora ». 
Previsioni per questo Week-end
Gli skipper hanno ripreso il loro ritmo con vigilanza e la sensazione di avere avuto fortuna. Beneficiando di condizioni piuttosto rapide, hanno proseguito la loro discesa verso le Canarie che hanno raggiunto sabato verso l’alba. Per il prossimo futuro lo scenario sembra prendere forma, nonostante qualche incertezza: « Non è ancora molto chiaro – ha dichiarato Fabrice – ma si annuncia poco vento per il fine settimana ». Uno sviluppo auspicato da Giancarlo Pedote, che sperava in un milgioramento delle condizioni per le prossime ore: « La vita a bordo va molto bene. Mangiamo poco, ma riusciamo comunque ad alimentarci correttamente. Abbiamo conservato i migliori piatti per il seguito… Ne approfitteremo forse questo fine settimana! Scherziamo molto insieme, il morale è buono e questo è essenziale! ».
Nonostante gli ostacoli, gli spaventi e le preoccupazioni tecniche, a bordo di Newrest - Brioche Pasquier i due marinai mantengono un buon clima e rimangono ben decisi a trarre il migliore vantaggio da ciò che hanno a disposizione e dalle opportunità che si presenteranno loro da qui al Brasile.
Intanto, la mattina di Sabato 11, il duo ha recuperato oltre 10 miglia e lotta per l’undicesima posizione.


11/11/2017 10:51:00 © riproduzione riservata






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