giovedí, 9 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

iqfoil    regate    j24    luca rosetti    class 40    barcolana    cape 31    rs feva    ferrari    yacht club costa smeralda    smeralda 888    primavela    porti    fiv    alinghi    america's cup   

GIANCARLO PEDOTE

Transat Jacques Vabre: strambata involontaria per Giancarlo Pedote

transat jacques vabre strambata involontaria per giancarlo pedote
redazione

Sono passati 6 giorni dall’inizio di questa Transat Jacques Vabre e il duo Fabrice Amedeo – Giancarlo Pedote non si è risparmiato. Dopo un inizio regata avvenuto, come per tutti i partecipanti, in condizioni che i francesi chiamano con un’espressione che ben rende l’idea « muscolose », dopo aver registrato un ritardo all’uscita della Manica, mercoledì all’alba il duo Newrest – Brioche Pasquier ha dovuto dire addio al grande spi, che si è rotto improvvisamente a metà. E, nella notte tra giovedì e venerdì, un violento colpo di vento è stato la causa di una strambata involontaria, un violento sbandamento dell’imbarcazione e un arresto dell'imbarcazione per inversione a 180 gradi del senso di marcia avvenuto a solo qualche centinaio di metri da un cargo in rotta di collisione. Un inizio regata dura che però non abbatte il morale dell’equipaggio, tanto che dopo la notte tra venerdì e sabato, lottano testa a testa per il recupero di una posizione.
Si spiega la misteriosa «vacation » (comunicazione con l’organizzazione che gli skipper devono rilasciare per far sapere come vanno le cose a bordo) rilasciata da Giancarlo venerdì alle 14.26:
« Al momento è piuttosto ventoso, ma avanziamo facendo la nostra regata con il nostro ritmo e con le armi a nostra disposizione. Avanziamo con un passo piuttosto sostenuto, anche se abbiamo avuto una notte un po’ movimentata, come vi racconterà Fabrice. Per il resto tutto va bene a bordo : cerchiamo di mangiare bene, aspettiamo con impazienza un po' di sole per poter fare una doccia, e abbiamo comunque un buon umore. Effettivamente davanti a noi mantengono un ritmo molto sostenuto e con Fabrice ci siamo posti molte domande riguardo alle andature dei nostri concorrenti. Forse questa notte abbiamo spinto troppo per cercare di recuperare il ritardo accumulato dalla partenza, ma effettivamente il ritmo di regata è molto alto, i ragazzi sono realmente all’attacco.
L'obiettivo, non lo nascondo, è di avanzare rapidamente, al meglio di quello che possiamo fare, per cercare di ritornare nel gruppo. E poi vedremo se con il Pot au Noir, che è sempre una lotteria, potranno o meno riaprirsi i giochi. Ma è chiaro che abbiamo accumulato del ritardo all'uscita della Manica e in seguito non abbiamo avuto molte occasioni per poter ritornare nel gruppo. Abbiamo avuto qualche problema, ma tutte le cartucce che abbiamo a disposizione sono pronte per essere sparate. Ce la stiamo mettendo tutta e spero che riusciremo a recuperare qualche miglia ».
La notte tra giovedì 9 e venerdì 10, in condizioni meteo complesse, Newrest - Brioche Pasquier ha visto la sua andatura subire un colpo di arresto che avrebbe potuto costargli molto caro e che per fortuna ha causato solo un grande spavento a bordo, come ha raccontato la mattina seguente Fabrice Amedeo raggiunto al telefono satellitare : « In mezzo alla notte, mentre navigavamo ad una media di 17 nodi sotto piccolo gennaker e con due mani alla randa, abbiamo sbandato in strambata a causa di una raffica di vento a 38 nodi. Quindi la barca ha strapoggiato e ci siamo trovati con la barca al contrario rispetto al senso di marcia, il gennaker contro e le vele nell'acqua. Una volta raddrizzata la barca, ci siamo resi conto che eravamo ad un centinaio di metri da un cargo, in rotta di collisione… Dire che ci siamo presi un bello spavento è dire poco! La buona notizia è che non abbiamo avuto rotture a bordo, nonostante quest'incidente ci abbia fatto perdere una buona ora ». 
Previsioni per questo Week-end
Gli skipper hanno ripreso il loro ritmo con vigilanza e la sensazione di avere avuto fortuna. Beneficiando di condizioni piuttosto rapide, hanno proseguito la loro discesa verso le Canarie che hanno raggiunto sabato verso l’alba. Per il prossimo futuro lo scenario sembra prendere forma, nonostante qualche incertezza: « Non è ancora molto chiaro – ha dichiarato Fabrice – ma si annuncia poco vento per il fine settimana ». Uno sviluppo auspicato da Giancarlo Pedote, che sperava in un milgioramento delle condizioni per le prossime ore: « La vita a bordo va molto bene. Mangiamo poco, ma riusciamo comunque ad alimentarci correttamente. Abbiamo conservato i migliori piatti per il seguito… Ne approfitteremo forse questo fine settimana! Scherziamo molto insieme, il morale è buono e questo è essenziale! ».
Nonostante gli ostacoli, gli spaventi e le preoccupazioni tecniche, a bordo di Newrest - Brioche Pasquier i due marinai mantengono un buon clima e rimangono ben decisi a trarre il migliore vantaggio da ciò che hanno a disposizione e dalle opportunità che si presenteranno loro da qui al Brasile.
Intanto, la mattina di Sabato 11, il duo ha recuperato oltre 10 miglia e lotta per l’undicesima posizione.


11/11/2017 10:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta: una giornata finale con un bel vento per la Coppa Primavela

Gaeta saluta con una giornata finale lunga e intensa, ricca di vento, regate e divertimento, la Coppa Primavela Kinder Joy of moving, una delle più importanti regate FIV (Federazione Italiana Vela), kermesse storica dedicata alla vela giovanile

Grande secondo giorno alla Coppa Primavela Kinder Joy of moving 2026

Meteo splendido, sole e vento, tante regate per tutte le classi. Le classifiche e la cronaca della giornata di divertimento in acqua e a terra

Porto crocieristico di Fiumicino, il TAR annulla la Valutazione di Impatto Ambientale

Secondo quanto reso noto dai promotori del ricorso, il TAR ha ritenuto fondati i rilievi avanzati nei confronti del procedimento autorizzativo, disponendo l'annullamento del decreto ministeriale di compatibilità ambientale

America's Cup: la Francia torna a crederci

Dalla prudenza all'ottimismo: cosa raccontano i media francesi sul French Challenge verso la 38ª America's Cup

America's Cup: Alinghi, la pazienza svizzera

Più progetto che risultati: così la stampa elvetica racconta il ritorno del Tudor Team Alinghi

Cork Week, nebbia e vento inaugurano l'edizione 2026

La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute

52 Super Series 2027: debutto in Thailandia, doppio appuntamento in Italia

La 52 Super Series amplia i propri orizzonti e nel 2027 per la prima volta il circuito internazionale dei TP52 farà tappa in Asia, con due eventi in Thailandia, prima di tornare in Europa con due tappe italiane, Sorrento e Scarlino

Federagenti: riprogettare i porti e le loro norme per porre l’Italia al centro del Mediterraneo

In uno scenario internazionale di totale incertezza i porti italiani devono programmare il proprio sviluppo in funzione della domanda di specializzazione in tempi brevi oppure anche questa occasione storica sarà persa per l’Italia

RS Feva, spettacolo a Marina di Carrara per la III Regata Nazionale

Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale

CentoMiglia del Garda, la 76ª edizione rilancia tra tradizione e novità

La CentoMiglia del Garda guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. La 76ª edizione della regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano, in programma dal 4 al 6 settembre, è stata presentata nella suggestiva cornice di Villa Bettoni a Bogliaco

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci