venerdí, 30 gennaio 2026

TRANSAT JACQUES VABRE

Transat Jacque Vabre: finalmente in regata anche gli Imoca

transat jacque vabre finalmente in regata anche gli imoca
redazione

Rinviata per più di una settimana a causa del passaggio delle tempeste Ciaràn e Domingos, ha preso il via questa mattina martedì 7 novembre alle 9:30, la 16a edizione della Transat Jacques Vabre Normandie – Le Havre per la Classe IMOCA. Giancarlo Pedote, Gaston Morvan e tutti i navigatori dei 60 piedi, sono partiti verso Fort-de-France quasi su rotta diretta, con il solo obbligo di lasciare a dritta l'arcipelago delle Azzorre. Sin dalle prime miglia sarà battaglia perché sarà necessario prendere le prime scelte strategiche che potrebbero incidere significativamente sull’esito finale della regata transatlantica. Ma l’equipaggio del duo a bordo di Prysmian Group è pronto all'azione e soprattutto a spingere al massimo sull’acceleratore. 
Sapersi adattare è senza dubbio una delle qualità essenziali di qualunque navigatore, ma non tutti hanno la stessa capacità di gestire il calo di adrenalina causato da un lungo stop che ha portato al rinvio di una partenza. “Nella vita o ti lamenti o rimani concentrato – ha dichiarato prima della partenza Giancarlo Pedote - Con Gaston, essendo entrambi pragmatici per natura, abbiamo optato per la seconda soluzione, rimanere cioè concentrati esattamente come una settimana fa. Per questo siamo impazienti. Ci prepariamo per una regata veloce, mozzafiato ma anche incertaSe scegliamo la giusta rotta, potremo percorrere le 3.765 miglia del nuovo percorso proposto agli IMOCA in due settimane circa. All'uscita della Manica sarà già tempo di scegliere se proseguire verso ovest e subire il susseguirsi di diversi fronti atlantici, oppure andare verso sud alla ricerca degli Alisei ma con il rischio di rimanere in una vasta zona di instabilità”, spiega lo skipper toscano. Ovviamente nulla è scontato, ma probabilmente a Brittany Point la flotta si dividerà in due.


Una partita molto aperta

Se ciò accadrà, è molto probabile che ci saranno grossi distacchi all’arrivo. Dovremo quindi osservare attentamente l'evolversi della situazione fino all'ultimo momento”, annuncia Giancarlo. Un'opinione condivisa dal suo compagno. “Le prime miglia probabilmente determineranno l’intera regata. La partita si preannuncia molto aperta, anche con il passaggio obbligato per le Azzorre”, racconta Gaston Morvan “dovremo lasciare a dritta Santa Maria, l'isola più meridionale dell'arcipelago e questo determinerà differenze significative. Ognuno giocherà secondo i punti forti e i punti deboli della propria barca”, assicura il velista esperto di Figarò che insieme a Giancarlo potrà scegliere tra una rotta a sud, tranquilla – forse troppo – sottovento, lungo il Portogallo e le coste africane o una rotta a ovest impegnativa, senza dubbio difficile, controvento. “La scelta non sarà semplice ma sicuramente opteremo per il percorso che riterremo più rapido. Il comfort non sarà mai un argomento determinante!”, assicura il navigatore che andrà dritto al nocciolo della questione poiché anche la fase di partenza si preannuncia spumeggiante. “I primi giorni saranno molto intensi. Ci sarà da lavorare per trovare sia il giusto assetto sia il giusto passaggio”, nota il co-skipper di Prysmian Group.


Essere pronti a tutto

Per fare bene, Giancarlo e Gaston dovranno assicurarsi di sfruttare il più possibile il potenziale del loro mezzo, ma anche di mantenere un ritmo elevato dall'inizio alla fine della gara. “Mi riprometto di spingere l’imbarcazione più forte di quanto sono riuscito a fare finora. Resta l’impegno nella corsa ad ottenere le miglia necessarie per la qualificazione al Vendée Globe, ma un anno prima della grande partenza, la barca comincia ad essere molto affidabile nella sua nuova configurazione.”, spiega il navigatore italiano, deciso nello spingere più forte sul pedale dell'acceleratore. “La mia ambizione è essere combattivo, concentrato e pronto nel sentire la barca con tutti i suoi rumori durante la navigazione sulle onde”, spiega Giancarlo soprattutto se la via del Nord si rivelasse la più favorevole. “Anche se la barca è sempre più pronta per il giro del mondo, c’è ancora un po’ di lavoro da fare su certi dettagli. Questa Transat Jacques Vabre sarà perfetta per testare quante più cose possibili, con una concorrenza molto accanita. Sarà avvincente e interessante da vivere questa edizione della Transat!”, conclude Giancarlo Pedote.
 
Partenza valida per Giancarlo Pedote, Gaston Morvan e Prysmian Group che hanno tagliato la linea di partenza nel primo terzo della flotta, in un mare con onde di 3,50m, venti da SO di 15 nodi con raffiche di 23 nodi e randa regolata con una mano di terzaroli. Il vento durante la giornata aumenterà gradatamente verso l’uscita della Manica.

 


07/11/2023 15:43:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Sodebo conquista il Trofeo Jules Verne!

L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Trofeo Jules Verne: domani arriverà anche IDEC

L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta

Napoli: al Club Nautico iscrizioni aperte per i corsi di avvicinamento alla vela

Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup

Trofeo Jules Verne, Dee Caffari: “Se fosse facile, lo farebbero tutti”

La frase pronunciata due giorni fa dalla velista britannica Dee Caffari, dopo il primo strappo alla randa del Maxi Trimarano IDEC SPORT, assume miglio dopo miglio un significato sempre più crudo e reale

Maccaferri Futura presenta la squadra e il programma sportivo per il 2026

Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist

Garda: il "foiling" volano del turismo

A boot Düsseldorf il Garda Veneto, Malcesine e la Foiling Week raccontano come si costruisce una destinazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci