martedí, 10 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    iqfoil    j24    44cup    rc44    nauticsud    finn    fincantieri    open skiff    america's cup   

TRANSAT JACQUES VABRE

Transat Jacque Vabre: finalmente in regata anche gli Imoca

transat jacque vabre finalmente in regata anche gli imoca
redazione

Rinviata per più di una settimana a causa del passaggio delle tempeste Ciaràn e Domingos, ha preso il via questa mattina martedì 7 novembre alle 9:30, la 16a edizione della Transat Jacques Vabre Normandie – Le Havre per la Classe IMOCA. Giancarlo Pedote, Gaston Morvan e tutti i navigatori dei 60 piedi, sono partiti verso Fort-de-France quasi su rotta diretta, con il solo obbligo di lasciare a dritta l'arcipelago delle Azzorre. Sin dalle prime miglia sarà battaglia perché sarà necessario prendere le prime scelte strategiche che potrebbero incidere significativamente sull’esito finale della regata transatlantica. Ma l’equipaggio del duo a bordo di Prysmian Group è pronto all'azione e soprattutto a spingere al massimo sull’acceleratore. 
Sapersi adattare è senza dubbio una delle qualità essenziali di qualunque navigatore, ma non tutti hanno la stessa capacità di gestire il calo di adrenalina causato da un lungo stop che ha portato al rinvio di una partenza. “Nella vita o ti lamenti o rimani concentrato – ha dichiarato prima della partenza Giancarlo Pedote - Con Gaston, essendo entrambi pragmatici per natura, abbiamo optato per la seconda soluzione, rimanere cioè concentrati esattamente come una settimana fa. Per questo siamo impazienti. Ci prepariamo per una regata veloce, mozzafiato ma anche incertaSe scegliamo la giusta rotta, potremo percorrere le 3.765 miglia del nuovo percorso proposto agli IMOCA in due settimane circa. All'uscita della Manica sarà già tempo di scegliere se proseguire verso ovest e subire il susseguirsi di diversi fronti atlantici, oppure andare verso sud alla ricerca degli Alisei ma con il rischio di rimanere in una vasta zona di instabilità”, spiega lo skipper toscano. Ovviamente nulla è scontato, ma probabilmente a Brittany Point la flotta si dividerà in due.


Una partita molto aperta

Se ciò accadrà, è molto probabile che ci saranno grossi distacchi all’arrivo. Dovremo quindi osservare attentamente l'evolversi della situazione fino all'ultimo momento”, annuncia Giancarlo. Un'opinione condivisa dal suo compagno. “Le prime miglia probabilmente determineranno l’intera regata. La partita si preannuncia molto aperta, anche con il passaggio obbligato per le Azzorre”, racconta Gaston Morvan “dovremo lasciare a dritta Santa Maria, l'isola più meridionale dell'arcipelago e questo determinerà differenze significative. Ognuno giocherà secondo i punti forti e i punti deboli della propria barca”, assicura il velista esperto di Figarò che insieme a Giancarlo potrà scegliere tra una rotta a sud, tranquilla – forse troppo – sottovento, lungo il Portogallo e le coste africane o una rotta a ovest impegnativa, senza dubbio difficile, controvento. “La scelta non sarà semplice ma sicuramente opteremo per il percorso che riterremo più rapido. Il comfort non sarà mai un argomento determinante!”, assicura il navigatore che andrà dritto al nocciolo della questione poiché anche la fase di partenza si preannuncia spumeggiante. “I primi giorni saranno molto intensi. Ci sarà da lavorare per trovare sia il giusto assetto sia il giusto passaggio”, nota il co-skipper di Prysmian Group.


Essere pronti a tutto

Per fare bene, Giancarlo e Gaston dovranno assicurarsi di sfruttare il più possibile il potenziale del loro mezzo, ma anche di mantenere un ritmo elevato dall'inizio alla fine della gara. “Mi riprometto di spingere l’imbarcazione più forte di quanto sono riuscito a fare finora. Resta l’impegno nella corsa ad ottenere le miglia necessarie per la qualificazione al Vendée Globe, ma un anno prima della grande partenza, la barca comincia ad essere molto affidabile nella sua nuova configurazione.”, spiega il navigatore italiano, deciso nello spingere più forte sul pedale dell'acceleratore. “La mia ambizione è essere combattivo, concentrato e pronto nel sentire la barca con tutti i suoi rumori durante la navigazione sulle onde”, spiega Giancarlo soprattutto se la via del Nord si rivelasse la più favorevole. “Anche se la barca è sempre più pronta per il giro del mondo, c’è ancora un po’ di lavoro da fare su certi dettagli. Questa Transat Jacques Vabre sarà perfetta per testare quante più cose possibili, con una concorrenza molto accanita. Sarà avvincente e interessante da vivere questa edizione della Transat!”, conclude Giancarlo Pedote.
 
Partenza valida per Giancarlo Pedote, Gaston Morvan e Prysmian Group che hanno tagliato la linea di partenza nel primo terzo della flotta, in un mare con onde di 3,50m, venti da SO di 15 nodi con raffiche di 23 nodi e randa regolata con una mano di terzaroli. Il vento durante la giornata aumenterà gradatamente verso l’uscita della Manica.

 


07/11/2023 15:43:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Come lavorare per l'America's Cup a Napoli

Annuncio ufficiale del portale dedicato alla registrazione di tutte e sole aziende e fornitori locali interessati a collaborare con il soggetto privato ACE Italy S.r.l., la società responsabile dell'organizzazione della Louis Vuitton 38a America's Cup

Open Skiff, torna l'arbitraggio in acqua

Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale

Al via a Lanzarote la stagione 2026 dell’iQFOiL: Hawkins e Wilson guidano la prima giornata

L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata

J24: Be Beef al comando del XXXV Invernale del Ponente

Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan

Presentato il Nauticsud 2026

Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre

Invernale Napoli: a Torre del Greco una giornata da incorniciare

È stata una giornata divertente, con il golfo pieno di barche; una bellissima scenografia con un vento costante con picchi di 14 nodi. Which Way, Raffica e Pestifera i vincitori delle regate organizzate dal Circolo Nautico Torre del Greco

Finn: si parte con il Grand Slam 2026

La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026

J24, in Puglia una realtà in costante crescita

Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo

Finn: la vela nella sua forma più raffinata

In un mondo che sembra impazzito, la classe Finn riporta un po' di equilibrio. Dopo un decennio il circus Finn piomba a Brisbane, in Australia, per tre settimane epiche dal 7 al 27 febbraio - nella foto Alessandro Marega

44Cup Puerto Calero: Wow! assapora il trionfo con la prima vittoria, caos in classifica

Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci