La quarta e penultima tappa della 52 Super Series, il circuito di regate dedicato ai monoscafi TP52 che ha preso il via lo scorso Maggio in Croazia, si è chiusa oggi nell’isola di Maiorca. Dopo un inizio settimana incerto, con lo stop forzato di martedì 21 agosto per vento insufficiente e l’inconveniente della rottura del bompresso, Luna Rossa riesce a reagire brillantemente aggiudicandosi due primi posti consecutivi nella quinta e sesta prova.
Il team si è presentato alla giornata conclusiva della Puerto Portals sailing week in terza posizione con ben sei barche a contendersi i gradini del podio. Il vento instabile e una falsa partenza nella prima prova di giornata non hanno però reso facili le condizioni per Luna Rossa, che chiude la classifica in quinta posizione.
Francesco Bruni, timoniere di Luna Rossa, commenta così l'ultima giornata di regata:
“Questa ultima giornata è iniziata in salita. Avevamo costruito bene la partenza, dato che questa è una flotta che spinge tantissimo sulla linea e si gioca tutto nei primi due, tre metri. Ma abbiamo voluto rischiare troppo, e da lì è stata una regata complicata. Peccato per la seconda prova, è stata molto buona la prima parte, poi un salto di vento di quaranta gradi e un errore di valutazione ci hanno lasciato indietro rispetto alla flotta. E’ un risultato difficile da accettare, accanto al quale aggiungerei pero’ anche una nota positiva: abbiamo aumentato la velocità, sia di bolina che di poppa, e questo dato lo porteremo con noi a Valencia, cercando di sfruttarlo al meglio”.
Lo Skipper e Team director Max Sirena aggiunge:
“Abbiamo tre settimane prima di arrivare a Valencia per analizzare gli errori e ricavarne una lezione positiva. Il nostro percorso di tre anni verso la Coppa America, iniziato con la 52 Super Series, ci deve portare a raggiungere il massimo. Il livello altissimo di questo circuito è in grado di mettere in luce le cose da perfezionare e ottimizzare; per noi è un ottimo banco di prova per capire i set-up più efficaci a bordo e migliorare le nostre strategie”.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon