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TP52

TP52: Azzurra passa al comando a Cape Town

tp52 azzurra passa al comando cape town
Roberto Imbastaro

Con due secondi posti di giornata, Azzurra della famiglia Roemmers, si prende la testa della classifica generale dell’ e si dichiara ancora una volta come l’equipaggio da battere. Hasso Plattner su Phoenix 11 vince la prima prova di giornata e rimane sul podio in seconda posizione. Nel terzo match Sled e Alegre se le suonano di santa ragione, a Bronenosec la seconda prova di questo day2.

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Una giornata bella tosta sotto ogni punto di vista, il tutto grazie a delle condizioni meteo ancora una volta entusiasmanti in quel di Cape Town al cospetto di quel “Tavoliere”, promontorio che fa la differenza in certe condizioni meteo. Andando per ordine nella prima prova, in partenza succede di tutto, Provezza parte col piede sbagliato. Con condizioni praticamente simili a ieri, Phoenix 11 di Hasso Plattner si prende la testa della regata. La boa è posizionata a 280° e vento intorno a 12 nodi. Una bella battaglia per la testa della regata, Phoenix 11, Azzurra e Platoon, la barca italiana sta dimostrando grande consistenza in queste fasi della prima tappa del circuito. Hasso Plattner non molla in questa prova, Alegre e Sled vanno in rotta di collisione, per la barca di Soriano ci saranno dei punti di penalizzazione che a fine giornata si quantificano in due punti e un “dnf” nella terza prova – quella della collisione con la barca di Takashi Okura, un bel pasticcio. A capitalizzare più di tutti in queste fasi concitate della regata sono Phoenix 11 e Azzurra, la barca guidata e capitanata da Guillermo Parada dimostra una gran concretezza nella fasi difficili.

La quarta prova di questa Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town va in scena con un vento in aumento, e qualche cerotto per Sled che riesce a mediare un “risarcimento” per il danno subito da Alegre, mettendo in paniere una media di punti che equivale ad un 6 ed un 5.5 – come dire, piuttosto che niente.

Tutto pronto per race 4, Phoenix 11 ha qualche problema tecnico, ci pensa Tina Plattner su Phoenix 12 ha far la parte del protagonista, Bronenosec e Azzurra battagliano sulla linea di partenza, un bel duello tra i due. La flotta va a sinistra, una scelta che sembra scontata viste le condizioni meteo sul campo di regata. Bronenosec, Provezza e Azzurra mantengono il vantaggio sul lato sinistro e si presentano con questo schieramento al primo giro di boa, dove si vede un tiepido Quantum, ancora sottotono in questo inizio di stagione. Bronenosec e Azzurra hanno un passo superiore e vanno a giocarsi la vittoria finale. Vladimir Liubomirov al timone di Bronenosec si gode il buon momento e la vittoria di manche, Azzurra infila il terzo secondo posto consecutivo che vuol dire testa della classifica generale con 2 punti su Hasso Plattner e 8.5 su Takashi Okura. Platoon si rivede sul podio, per Harm Müller-Spreer un inizio di campionato difficile, questo terzo posto fa morale. Due belle regate oggi al cospetto di Table Bay, la classifica parla chiaro, i primi tre saldamente sul podio, bagarre alle spalle tra il quarto ed il decimo.

Guillermo Parada (ARG) timoniere e skipper di Azzurra (ITA):

“Ovviamente siamo contenti, e felici di esser consistenti in questi condizioni, il merito va a tutto il gruppo, la barca va molto bene, è molto agile, anche in situazioni di salti di direzione e pressione del vento. Siamo tutti ben focalizzati sul navigare bene e mantenerci fuori dai problemi. Oggi molte barca si sono toccate, hanno preso penalità o hanno commesso errori di conduzione e per noi tenersi fuori da questo è un già un vantaggio. Facciamo molta attenzione a non compromettere le nostre prestazioni.”

Michele Paoletti (ITA) tattico di Azzurra (ITA):

“Sembra che le cose stiano andando nel verso giusto. Abbiamo navigato bene, siamo molto veloci, con delle buone partenze. Abbiamo fatto tutto quello che serviva per star lontano dai guai e rimanere tra i primissimi. Sarebbe bello poter continuare cosi. Come dice Guille queste regate devono esser viste come una maratona, bisogna esser costanti, non prendersi troppi rischi, speriamo di ricordarcelo sempre durante ogni regata. Siamo sempre sottovento alla Table Mountain e quindi è lei che decide un pò le nostre sorti. Ieri era più geometrico come giornata, oggi in mezzo al mare giocavi di più col vento. Non abbiamo una grande libertà sul posizionamento del campo di regata, il comitato può scegliere a nord o sud di questo canale. Questo equipaggio gira come un orologio, nel confronto con Provezza siamo riusciti ad essere più puliti e da piccole cose vengono fuori grandi differenze. In tutte e due le regate ci piaceva il lato sinistro, la grossa differenza sta nel scegliere se partire sotto, valutando che il lato ti da il vantaggio per esser davanti all’incrocio, oppure partire sopra e presentarti con mure a dritta. Nella prima abbiamo deciso di partire sottovento avendo un lato molto profondo, siamo stati così in grado di infilarci al momento giusto. Nella seconda siamo partiti sopra, più conservativi, decidendo un pò noi come prendere la regata. Queste sono barche molto rapide, se navighi in aria pulita sei velocissimo, esser liberi fa la differenza, Guille è partito alla grande e in una posizione forte siamo stati in grado di portare a casa un altro grande risultato.”

Alberto Barovier (ITA) manager e stratega di Bronenosec Gazprom (RUS):

“Johnathan è un velista di altissimo livello questo non lo scopriamo oggi, è nuovo nel team e nella classe, per questo devi essere sempre al top per stare al passo degli altri, con Morgan c’è molto feeling. Sono cambiate un pò le dinamiche a bordo con il suo nuovo ruolo, le combinazioni in barca si stanno amalgamando e insieme a Vladimir stiamo lavorando molto bene, al comando della barca sta manovrando molto bene.”

Andy Horton (USA) stratega di Phoenix 11 (RSA):

“Abbiamo avuto un piccolo guasto prima dell’inizio della seconda prova e ci abbiamo lavorato per un pò. Abbiamo fatto un buon lavoro, ma non l’abbiamo ancora risolto, questo ci ha messo fuori dalla nostra routine. Un problema al piedistallo posteriore che ci reso il lavoro difficile. Penso che alcune delle altre barche stanno lavorando bene e sono molto veloci. CI siamo sentiti a nostro fino al problema tecnico.”


Il terzo giorno di regate dell’Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront – Cape Town prenderanno il via domani, mercoledì 4 marzo, alle 11.30 ora italiana

ph. Max Ranchi

 


03/03/2020 19:01:00 © riproduzione riservata






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