lunedí, 27 aprile 2026

VELA OLIMPICA

Tokio 2020: pass complicato per i nostri 49er

tokio 2020 pass complicato per nostri 49er
redazione

Lanzarote, isole Canarie: è qui, al centro dell’oceano Atlantico, che la vela olimpica è andata a cercare il luogo dove disputare uno degli ultimi appuntamenti validi quali Olympic Qualification per nazione, in un calendario stravolto dalla pandemia.


Qui da domenica 21 a venerdi 26 marzo, organizzate dalla Federvela delle Canarie con i Club e le istituzioni locali, si corre la Lanzarote International Regatta per le classi catamarano misto foiling Nacra 17 e per i doppi skiff 49er maschile e 49er FX femminile. Dopo la cancellazione causa Covid delle regate internazionali di Palma e di Hyeres, a Lanzarote sono in palio gli ultimi posti per nazione per i Giochi di Tokyo, uno per l’Europa e uno per l’Africa.


Il calendario delle regate prevede da domenica 21 a martedi 23 tra giorni di prove di selezione con le flotte divise in batterie, quindi da mercoledi 24 a venerdi 26 previste le prove di finale, e nello stesso ultimo giorno le Medal Race tra i primi 10 delle classifiche.
Per la vela azzurra, già qualificata nel Nacra 17, le regate di Lanzarote sono l’ultima possibilità di agguantare il pass olimpico nelle due derive acrobatiche. Una impresa difficile: in corsa per lo stesso risultato ci sono altri 6 paesi nella categoria maschile e altrettanti in quella femminile.


I paesi in corsa per l’ultimo posto continentale per le regate di Tokyo sono: Irlanda, Belgio, Estonia, Russia, Grecia, Norvegia, per la classe maschile 49er. E Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Russia, Svezia, per la classe femminile 49er FX.
In totale sono in gara 21 equipaggi del catamarano Nacra 17 (nessun italiano), 44 equipaggi da 20 nazioni nel 49er maschile e 46 da 25 nazioni nel 49er FX femminile).

RISULTATI DAY 1
Vento medio sui 12 nodi al mattino, girato con provenienza da terra e molto instabile nel pomeriggio, con sottofondo di onda lunga oceanica tipica del campo di regata di Lanzarote. Tre regate come da programma per le batterie della flotta maschile, solo due per quella femminile.


Nel 49er partenza bruciante, in chiave qualifica olimpica, degli irlandesi Robert Dickson e Sean Waddilove, con prove autorevoli (3-3-1) che li pongono in testa alla classifica provvisoria. La classifica degli azzurri dopo il Day 1 vede al 13° posto generale i giovani Marco Anessi (AN Sebina) e Edoardo Gamba (FV Malcesine) (8-10-7 di giornata nelle batterie); al 19° posto Uberto Crivelli (Marina Militare) e Leonardo Chistè (YC Punta Ala) (7-12-11), al 21° Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) (17-7-8) e al 36° Matteo Barison (FV Malcesine) e Nicola Torchio (SC Garda Salò) (15-20-14). A parte gli irlandesi in fuga, gli altri team da seguire in chiave qualifica olimpica, dopo il primo giorno sono al 15° posto i belgi Yannick Lefebvre e Tom Pelsmaekers; al 17° gli estoni Juuso e Henri Roihu; al 30° i norvegesi Tomas Mathisen e Jeppe Nilsen. Il campionato è ancora lungo ma è già chiaro che bisognerà lottare fino alla fine. I 49er FX sono scesi in acqua nel pomeriggio, vento da terra tra 10 a 14 nodi molto instabile, e solo due regate di batteria disputate, a causa di problemi di tenuta dell’ancora per la barca di uno dei Comitati di regata: alla fine le due prove sono state fatte su due campi diversi.


Non un buon avvio per le veliste azzurre, tutte in ritardo nella prima classifica con sole due prove del primo giorno. Al 23° posto Margherita Porro e Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (15-9 nelle due manche del giorno); al 27° le giovani Arianna Passamonti (Nauticlub Castelfusano) e Giulia Fava (AV Civitavecchia) (11-16); 31° per Jana Germani (Sirena Trieste) e Giorgia Bertuzzi (FV Malcesine) (8-22): 32° per Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare); 39° per Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Matilda Distefano (Triestina Vela) (17-20); 42° per Silvia Sicouri (Fiamme Azzurre) e Alice Sinno (Marina Militare) (22-19). n testa subito le migliori, con le olandesi Annemieke Bekkering e Annette Duetz prime (1-3) seguite dalle brasiliane Martina Grael e Kahena Kunze, oro a Rio 2016. Ai fini della lotta al posto olimpico, partite meglio le russe Zoya Novikova e Diana Sabirova al 4° posto (4-4), e le svedesi Julia Gross e Hanna Klinga, none (14-1), ma davanti alle azzurre ci sono anche le belghe Isaura Maenhaut e Anouk Geurts, diciannovesime (6-14). Per alimentare il sogno olimpico serve subito un’inversione della tendenza. Domani lunedi 22 tre regate per flotta con partenza alle 11:00, condizioni meteo simili.


22/03/2021 10:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci