Dopo due fine settimana in cui le pessime condizioni del tempo e del mare hanno impedito lo svolgimento delle regate, finalmente una bella giornata di vento ha consentito di disputare due prove per l’altura e ben tre per i J24, sotto l’attenta e precisa guida del Comitato di Regata presieduto da Mario de Grenet.
Un sostenuto scirocco tra i 15 e i 20 nodi con la tipica onda formata di Anzio ha impegnato duramente tutti i velisti scesi in acqua, regalando però anche grandi soddisfazioni.
Nell’Altura la prima prova è stata vinta sia in IRC che in ORC dal First 40 Calipso di Andrea Orestano, mentre nella seconda il Salona 41 Meridiana di Sergio Liciani ha vinto in entrambe le classifiche. Meridiana conduce la classifica IRC con due primi e un quarto posto, davanti a Hydra, First 40 dell’ASD Velealvento e al Farr 31 Pili Pili di Giorgio Martini. Nella classifica ORC sono immutate le prime due posizioni ma al terzo troviamo il First 31.7 Marlin Blu di Franco Cesarini.
Nella numerosa flotta dei J24 è rientrato alla grande La Superba, lo scafo della Marina Militare condotto da Ignazio Bonanno. La Superba aveva saltato i due primi fine settimana di regata ma ha fatto vedere la sua indiscutibile classe dominando tutte le tre prove disputate. Due secondi posti di giornata per Jumpin’ Jack Flash di Federico Miccio, penalizzato però da una squalifica nella terza prova.
Nella classifica, con uno scarto applicato dopo le sette prove disputate, è al comando Pelle Rossa di Gianni Riccobono (5-13-1-1-4-5-2) con due punti di vantaggio su Pelle Nera di Paolo Cecamore (2-2-7-5-3-3-5). Segue al terzo posto Enjoy 2 di Luca Silvestri (1-9-2-2-5-6-6).
La giornata si è conclusa con il consueto pasta party sulla terrazza del Circolo della Vela di Roma.
Il prossimo appuntamento è previsto per il fine settimana del 14 e 15 dicembre, con i Platu 25 che scenderanno in acqua il sabato insieme ai J24 che disputeranno il Trofeo Lozzi, mentre la domenica correranno tutte le classi.
Il 45° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno è organizzato dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027