Si sono conclusi ieri nelle acque di Tangeri in Marocco i Campionati del Mondo ILCA 6 e ILCA 7 U21 con una prestazione convincente di tutta la squadra azzurra coronata dal bronzo di Carlotta Rizzardi.
Ultima giornata particolarmente difficile con forte vento e corrente che ha costretto l’organizzazione a sospendere il campionato dopo una prova rispetto alle due in programma.
Bene la squadra azzurra femminile che conquista cinque posizioni nella top ten, bene anche la squadra maschile che chiude con tre atleti in top ten (quarto Attilio Borio).
Queste le parole del DT Marchesini: “Un Campionato molto intenso, che ha messo in risalto le capacità di tenuta sia fisiche che mentali e a buona prova i rig. Sono estremamente soddisfatto per il Bronzo di Rizzardi, così come per la profondità di squadra che continuiamo a confermare: al di là del podio della atleta del CV Torbole, chiudiamo con cinque femmine e tre maschi nelle rispettive top ten. Queste prestazioni sono in linea con il netto trend di crescita del nostro vivaio a livello di classi Olimpiche. Nelle due ultime stagioni la continuità e la progressione di risultati a Europei e Mondiali U21 di iQFOiL, 49er, FX, Formula Kite, e ILCA ci pongono ai vertici dell’èlite internazionale, storicamente ai nostri livelli massimi come Nazione. A fine 2021, dopo le Olimpiadi, con il Presidente Ettorre ho dato il via al nuovo programma di Sviluppo e Under del settore di Preparazione Olimpica, la svolta è stata lì. Questa struttura sta lavorando in maniera molto efficace ed è in continuo affinamento: gettiamo le basi per il cicli Olimpici 2028 e 2032”.
Dal 17 al 22 ottobre, l'élite giovanile della Classe ILCA ha preso parte al Campionato del Mondo ILCA 6 e ILCA 7 U21 a Tangeri, Marocco. Questo evento ha chiuso la stagione internazionale per la Classe dando spazio ai giovani talenti per dimostrare le proprie abilità e competere a livello mondiale.
Il Campionato ha visto la partecipazione di 66 atlete nella classe ILCA 6 e 118 giovani velisti negli ILCA 7.
L'evento si è svolto presso il Royal Yacht Club of Tangier (RYCT) che ospita eventi di vela e regate durante tutto l'anno.
Carlotta Rizzardi: "Sono davvero entusiasta di questo risultato. Ho lavorato duramente insieme alla Federazione, dall'inizio dell'anno, grazie al progetto under 21 di sviluppo e under. Abbiamo tenuto numerosi raduni in Italia e in giro per l'Europa, partecipando a numerose regate in preparazione per questo campionato, che rappresentava il mio principale obiettivo per questa stagione. Sono davvero felice per il risultato che abbiamo ottenuto. Questa settimana è stata estremamente impegnativa, con condizioni meteo complesse, tra venti irregolari, rafficati e onde. Solo alcune prove sono state svolte con vento leggero, mentre quasi tutti i giorni abbiamo avuto venti particolarmente intensi. Sono orgogliosa del mio rendimento e di tutto il Team Italia, e ora ci prepareremo per la prossima stagione."
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record