Si è tenuta oggi, domenica 29 gennaio 2023, alle ore 11, a Palermo presso la sede nautica della Lega Navale Italiana - Cala di Palermo, la presentazione di Our dream, il Jeanneau sun Odissey 53 piedi a vela confiscata alla criminalità organizzata che la utilizzava per traffici di stupefacenti e affidata alla Lega Navale Italiana.
Ma non è tutto. L’affidamento di questa imbarcazione mira a un progetto ancora più alto, un sogno che diventa realtà: l’imbarcazione è stata già parzialmente modificata e diventerà totalmente accessibile per consentire a tutti, anche alle persone con disabilità, di andare sotto coperta e di vivere una navigazione a vela in sicurezza. Molti sono i lavori che ancora devono essere ultimati per completare il progetto. Oltre alle vele anche un sollevatore per consentire la discesa sottocoperta bypassando la scaletta ma, a visita ultimata, il Presidente della Regione Siciliana si è impegnato a cercare una soluzione per consentirne la realizzazione.
Il progetto è certamente ambizioso ed è unico nel Meridione ma consentirà di organizzare crociere scuola realmente inclusive, uscite a mare gratuite e nuove attività tese a fare in modo che tutti, nessuno escluso, abbiano le stesse opportunità. In particolare, è già previsto che nei mesi estivi (giugno e luglio) l’imbarcazione, partirà da Palermo per fare il periplo a tappe della Sicilia e, coinvolgendo associazioni e istituzioni delle varie province siciliane interessate dalle soste, si potranno imbarcare tanti ragazzi con disabilità o diversamente giovani per delle uscite a mare, per la prima volta, su una imbarcazione d’altura siciliana totalmente accessibile.
Tante le autorità presenti all’inaugurazione e che hanno speso parole di encomio per il progetto ourdream. Ne citiamo qualcuna. Il Presidente della Regione On. Renato Schifani, molto sensibile ai temi di disabilità, sport e legalità a vantaggio della collettività dichiara durante il discorso inaugurale: “oggi è una giornata di riscatto alla quale non volevo mancare e sarò qui tutte le volte in cui ci sarà da dare il segno tangibile della presenza del mio governo”. Segue il senatore Raoul Russo, membro della 10ª Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) della regione Siciliana, presente per testimoniare nuovamente, dopo, il Mondiale dello scorso ottobre, “un’attività così meritoria che dimostra come la Sicilia e Palermo possa essere capitale dello sport, della Cultura e dei diritti dei disabili”.
Presenza importante anche quella del Prefetto di Palermo Maria Teresa Cucinotta, la quale ci tiene a tranquillizzare la collettività sull’uso del patrimonio dei beni confiscati in quanto “utilizzare i beni confiscati è il modo migliore per dare uno schiaffo alla criminalità organizzata, che toccata nei propri interessi economici spesso non tollerano che tali beni vengano riutilizzati e continuano quella attività di intimidazione sul territorio”.
Il Delegato L.N.I. Regionale Dott. Carlo Bruno, dopo avere ricordato i precedenti progetti già attuati da moltissimi anni con beni confiscati, legge il messaggio del Presidente nazionale della L.N.I. Ammiraglio Donato Marzano impossibilitato a presenziare per motivi di salute. Oltre a ricordare la lunga esperienza dell’ente in tema di nautica solidale annuncia: “questo è un progetto che verrà supportato dalla Presidenza nazionale e che verrà inserito in una campagna lungo i nostri mari per avvicinare al mare, avviare alla vela e monitorare lo stato delle nostre acque e delle nostre coste ed è realizzato con barche che lo Stato affida allo Stato, perché la Lega Navale è un ente pubblico ma noi dobbiamo continuare a meritarlo”
L’assessore comunale allo Sport Sabrina Figuccia porta i saluti del sindaco e sottolinea come attraverso lo sport sia possibile raccontare una storia in cui i valori della vita si fanno sostanza. Farlo attraverso una barca restituita alla legalità “ci dà la concretezza di quanto la legalità non sia soltanto un tema da affrontare nei convegni o con parole importanti, nelle aule universitarie, nei luoghi della cultura ma lo si fa anche per strada. L’informalità di questo momento, davanti alle più importanti autorità della nostra città e della nostra Regione, sedute su comuni sedie di plastica mi restituisce il senso di quanto la legalità sia davvero per strada.”
Una meravigliosa giornata di sole ha fatto da sfondo al taglio del nastro e alla visita dell’imbarcazione che tutti i partecipanti hanno apprezzato con gioia e orgoglio.
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