Un Garda in versione “Pelèr” da 18 a 22 nodi per la XXXI Gentlemen Cup, Campionato Timonieri-Armatori per le classi monotipo dei laghi Europei. Tra vento e onde saltano le prue delle quasi 50 imbarcazioni al via. I successi tra i timonieri-armatori (i Gentlemen), i veri “Eroi” della regata, vanno ad Andrea Farina (Asso 99), Giovanni Perani (Dolphin), Alberto Azzi (Fun), Andrea Barzaghi (Protagonist 7.5), Peter Moroder (Ufo 22). L'organizzazione era curata da CV Gargnano e della Yacht Club Cortina d'Ampezzo.
AFFERMAZIONI ASSOLUTE
L’Asso 99 vede primo Pietro Parisi di "Assatanato" (Acquafresca di Brenzone). Batte Andrea Farina e Giorgio Zorzi. La pattuglia del Dolphin, la più numerosa riserva la vittoria a Giovanni Pizzatti della Fraglia di Desenzano, alla barra di “Baraimbo-Terra Serena” di Imperadori e Razzi. Secondo è il gargnanese Pierluigi Omboni che era lo skipper del "Karmat" di Dognini, terzo il gentlemen Perani che nel suo gruppo precede Luca Nassini e Francesco Crippa. Tra i Fun vita facile per i fratelli Azzi di "Wanderfun" che battono Tagliani, Capello e Cremonesi.
Il toscolanese Davide Bianchini conduce davanti a tutti i Protagonist "L' ombra del vento" di Luciano Galloni (Cv Gargnano), secondo è Paolo Masserdotti, terzo Francesco Barbi, quarto Gianni Boventi e quinto Andrea Barzaghi. L’Ufo 22 è di Davide Ballarini ed Elvio Mori di Toscolano-Maderno, secondo Moroder (Brenzone), terzo Paolo Santi (Vela Club Campione).
FLASH SULLE REGATE DI SABATO
VENTO GAGLIARDO ANCHE PER DAY 1
Due regate sempre con il gagliardo "Peler" e onda formata avevano caratterizzato la prima giornata della Gentlemen's Cup. Nella flotta dei Dolphin guida (1-2) "Baraimbo Due-Terra Serena" di Razzi-Imperadori con alla barra Giò Pizzatti (Fraglia Desenzano) che precede "Karmat-Iser" di Dognini con Pier Omboni al timone. Terzo è il timoniere-armatore Giovanni Perani di "Insolente". Tra i Protagonist la prima piazza provvisoria era di Davide Bianchini al timone de "L'ombra del vento" di Luciano Galloni (Cv Gargnano), seguono Paolo Masserdotti e Cesare Gianni Boventi, 6° il primo Gentlemen Andrea Barzaghi (Canottieri Garda). Nei Fun comandano i fratelli Azzi (Vc Campione), negli Ufo 22 Elvio Mori (Cvt Maderno), negli Asso 99 Pietro Parisi che precede Farina e Zorzi.
Per i Monotipi lacustri è ora tempo di Campionati Italiani. Iniziano nel secondo week end di giugno i Dolphin che si ritroveranno ad Acquafresca di Brenzone.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra