domenica, 7 giugno 2026

GARDA

Sul Garda la "barche volanti" hanno sempre fatto la storia

sul garda la quot barche volanti quot hanno sempre fatto la storia
redazione

Le barche volanti arrivano sul Garda. Dal prossimo 17 luglio e fino al mese di agosto stazioneranno alla base del Circolo Vela Gargnano. La carena è il Persico69F, 7 metri di lunghezza, in grado di volare come un aliscafi. E' in scala circa 1:3 come le barche della futura America's Cup. Porta la firma del cantiere bergamasco Persico, già costruttore dell'ultima serie di multiscafi e monocarena di Prada-Luna Rossa. Alcune parti in Carbonio sono opera della Avant Garde di Brescia, le vele della veronese One Sails. Il 69F è nipotina del “Monitor”, barca costruita dalla Marina statunitense negli anni '50. Oggi il Monitor è esposto al Mariners 'Museum di Newport News, in Virginia. Il 69 F con le sue varie versioni sarà a Gargnano da questa settimana.

“Monitor” della barca a vela Volante degli anni '50
L'Ammiraglio statunitense Gordon Baker ha sviluppato e testato Monitor negli anni '50. La barca poteva alzarsi sulle lamine con circa 13 nodi di vento e navigava al doppio della velocità del vento. In alcuni test ha raggiunto tra i 30 nodi ed i 40. La barca era nata come “veicolo spia” della Marina Militare Usa.
Il Persico69F
E' un monoscafo One design foiler, una barca a vela monoscafo volante progettata dalla società argentina Wilson-Marquinez per offrire al più ampio pubblico velico un piccolo foiler, utilizzando un concetto preso in prestito dall'AC75, la nuova barca per la 36a America's Cup.
L'anno scorso esordio con vittoria al Trofeo Gorla
Il prototipo ha già navigato l'anno scorso sul lago di Garda. dove è stato testato da velisti di alto livello, tra cui il vincitore della medaglia  d'oro alle Olimpiadi di Rio 2016, Santiago Lange. Sempre lo scorso anno la piccola vela volante ha corso sia il Trofeo Gorla (Vincendo con lo skipper Dede De Luca tra i monoscafi grazie ad una gara tutta con il Pelèr), sia la Centomiglia, il giro del lago di Garda. La competenza di Persico Marine nel campo degli yacht da regata è rinomata a livello mondiale. Per l'innovativo 69F, l'azienda si è avvalsa del suo specifico know-how acquisito dalla produzione in serie di Vor 65, le più grandi barche One Design oceaniche ad alte prestazioni attualmente in navigazione, nonchè di  alcuni Imoca 60 di ultima generazione. Inoltre, in tema di tecnologia all'avanguardia, Persico Marine è il fornitore ufficiale dei famosi bracci in alluminio per la prossima America's Cup, che si terrà ad Auckland nel 2021. Queste parti, che vengono utilizzate per far volare gli AC75, sono stati forniti identici a tutti i team. Come dice il suo nome, il Persico 69F è lungo 6,90 metri. Il corpo della canoa è realizzato in fibra di carbonio estremamente leggera. Progettato per un equipaggio di 3 persone (o 4 in caso di equipaggi misti), il 69F ha 40 metri quadrati di superficie velica e già con 7 nodi può sollevare dall'acqua il peso della barca che è di soli 380 kg. Persico Marine non solo costruirà il 69F, ma gestirà le vendite e il servizio clienti. Per la prima volta in assoluto, una classe monotipo sta iniziando con un "six-pack" (un pacchetto di sei barche che si inserisce in un container da 40 piedi). Per due mesi saranno le acque comprese tra Bogliaco, Gargnano, Brenzone, Prato di Tignale, luoghi dove è possibile navigare con il vento e l'onda del Pelèr (il Peleo) mattutino e con la tranquilla brezza pomeridiana della Ora. La prima seria della Race Cup si correrà dal 17 al 19 luglio, gare organizzate da Cv Gargnano sotto l'egida della Federazione Italiana Vela, la novità delle boe autoposizionanti con Gps, progetto che nasce grazie ad alcuni ricercatori svizzeri. Si proseguirà poi con la formula Academy (scuola, test), sfide tra armatori e la Revolution Cup del mese di agosto.


14/07/2020 13:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

151 Miglia: Arca, "what else?"

Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Porto Cervo: la Range Rover Sardinia Cup è pronta a partire

Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche

Solitaire du Figaro: Erica Lush costretta al ritiro

L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata

Arco: conclusa la regata nazionale Open Skiff e RS Aero

Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci