La classe velica dei Dolphin è stata grande protagonista della 53° edizione del Trofeo Alta Velocità, la leggendaria pattuglia degli idrovolanti che a Desenzano sul lago aveva la sua base. La regata presentava una prova Long distance, più una serie di sfide tra le boe. L'affermazione finale è andata al "Twister Sterilgarda" di Flavio Bocchio, al timone Mattia Polettini, a completare l'equipaggio c'erano Andrea Mogno, Enrico Carè, Amedeo Barzizza e lo stesso armatore. Un terzo e tre primi posti i piazzamenti che gli permettono di mettersi dietro Umberto Grumelli di "Flipper" , "Prof" di Paolo Brambila, "30 Nodi" di Emiliano Paroni, Black in Black di Lorenzo Sabella.
"Twister" e "Flipper", sono le due barche che hanno vinto recentemente le classiche del Grande lago: Centomiglia & Gorla. La regata è stata organizzata sotto l'egida della Federazione Italiana Vela con delega affidata alla Fraglia Vela Desenzano, collaborazione con il Club Nautico Diavoli Rossi, il Vela Club Desenzano, lo Yacht Club Parma.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
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