La classe velica dei Dolphin è stata grande protagonista della 53° edizione del Trofeo Alta Velocità, la leggendaria pattuglia degli idrovolanti che a Desenzano sul lago aveva la sua base. La regata presentava una prova Long distance, più una serie di sfide tra le boe. L'affermazione finale è andata al "Twister Sterilgarda" di Flavio Bocchio, al timone Mattia Polettini, a completare l'equipaggio c'erano Andrea Mogno, Enrico Carè, Amedeo Barzizza e lo stesso armatore. Un terzo e tre primi posti i piazzamenti che gli permettono di mettersi dietro Umberto Grumelli di "Flipper" , "Prof" di Paolo Brambila, "30 Nodi" di Emiliano Paroni, Black in Black di Lorenzo Sabella.
"Twister" e "Flipper", sono le due barche che hanno vinto recentemente le classiche del Grande lago: Centomiglia & Gorla. La regata è stata organizzata sotto l'egida della Federazione Italiana Vela con delega affidata alla Fraglia Vela Desenzano, collaborazione con il Club Nautico Diavoli Rossi, il Vela Club Desenzano, lo Yacht Club Parma.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano