Simulazione e Sperimentazione sui Materiali Compositi è l’argomento principale che i professori Enrico Cestino e Giacomo Frulla del Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale, entrambi professori associati e Membri effettivi del Collegio di Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, dell'Autoveicolo e della Produzione, affronteranno il primo giorno di Compotec nel quadro del programma di Seatec & Compotec Academy, l’iniziativa di IMM Carrarafiere che, oltre a proporre convegni di grande attualità, dedica all’aggiornamento professionale del settore con una struttura qualificata in grado di organizzare corsi, seminari, conferenze tematiche, tavole rotonde, convegni incentrati sulla formazione professionale in ambito nautico e navale e dei materiali compositi. I suddetti appuntamenti proseguono idealmente i percorsi già istituzionalizzati dalle Università, rilasciando Crediti Formativi Professionali in cooperazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Massa-Carrara.
Il primo tema che i due professori torinesi affronteranno è l’individuazione di materiali equivalenti per la realizzazione di modelli rappresentativi nella sperimentazione in laboratorio, aspetto su cui lavorano da tempo all’interno del Dipartimento.
Il secondo tema sarà la realizzazione di stampi per laminazione in composito mediante la stampa 3D: applicazione al modello S55, in collaborazione con il Team S55,gruppo studentesco del PoliTonato dal desiderio di alcuni studenti di dare continuità al lavoro svolto per la loro tesi di laurea. Il prodotto di questo lavoro ha avuto una grande rilevanza tecnica e ha dato il via ad una serie di fruttuose iniziative, tra cui il coinvolgimento da parte del Comune di Orbetello per il progetto di riqualificazione della laguna da cui gli idrovolanti Savoia Marchetti S55 spiccavano il volo. Gli stampi realizzati mediante stampa 3D risultano più convenienti soprattutto nella produzione di piccoli lotti o pezzi unici. Grazie a questa tecnologia, i produttori possono creare prototipi a velocità e costi ben al di sotto di quelli ottenuti con metodi tradizionali. La stampa 3D consente, quindi, di valutare facilmente le prestazioni, l’idoneità e la qualità dei loro prodotti potenziali prima di avviarne la produzione in serie.
Chiude la giornata seminariale l’analisi dei danni da slamming e fatica della flotta della Volvo Ocean Race 2017 – 2018, effettuata da Stefano Beltrando di Q.I.Composites, il "dottore" delle barche di America's Cup. Laureato in Scienze dei Materiali all’Università di Torino, nel 1999 Beltrando ha fondato la Q.I Composites proponendo al mercato nautico le analisi non distruttive con ultrasuoni su manufatti in materiali compositi, divenendo negli anni leader nel campo dei controlli non distruttivi sui compositi, fornendo la propria competenza in diversi campi, dall’automotive all’eolico, all’aerospaziale. Ingaggiato da Volvo per il controllo a ogni tappa di tutte le imbarcazioni in carbonio impegnate nell’estenuante giro del mondo, il team di Q.I. Composites ha raccolto una straordinaria quantità di dati e di casistiche che presenterà alla Seatec & Compotec Academy.
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore