Si è chiusa ieri - con risultati superiori alle aspettative e ottime prospettive di crescita - Seatec Compotec Marine, la manifestazione di Carrara dedicata a tecnologia, componentistica, design e subfornitura per la nautica da diporto e ai materiali compositi utilizzati in ambito nautico.
Soddisfazione generale da parte degli Espositori presenti e dei circa mille professionisti in visita alla manifestazione nei due giorni di fiera, molti dei quali hanno incontrato le aziende anche nel corso dei 420 incontri B2B programmati con l’avanzato sistema di match-making che UpLink Web Agency ha sviluppato e gestito anche a Viareggio per la parte B2C, con 260 incontri svoltisi a Yare fra Comandanti e tecnici dei cantieri nell’ambito della partnership fra le due manifestazioni toscane.
IMM CarraraFiere e Navigo hanno unito le proprie forze per guardare al futuro: l’edizione appena conclusa segna infatti il primo passo di un ampio progetto comune a beneficio dello sviluppo e della crescita del comparto nautico toscano, peraltro fortemente sostenuto dalla Regione e da tutte le realtà istituzionali ed associative del settore.
Viareggio e Carrara sono, infatti, i pilastri di una leadership comprensoriale di altissimo valore internazionale nel panorama della cantieristica di lusso: la volontà comune è quella di lavorare insieme alla costituzione di una vera e propria cordata della filiera di qualità, non solo in rappresentanza del cluster apuo-versiliese, ma di tutta l’industria nautica italiana.
Sandra Bianchi nuovo amministratore unico di IMM CarraraFiere e Pietro Angelini, direttore di NAVIGO, confermano la volontà di un cammino unitario e di una visione di lungo periodo, tanto più necessaria per affrontare la fase molto complessa che tutto il mondo sta attraversando, dalla pandemia alla recente crisi geopolitica in atto:
«Dopo lo stop dell’edizione 2021 per la pandemia e la difficile contingenza attraversata dalla società – dichiara Sandra Bianchi – ripartiamo da Seatec e Compotec Marine. Non è stato semplice, e ringrazio la Regione Toscana, il Comune di Carrara e le numerose realtà associative che ci hanno supportato. Ringrazio naturalmente gli Espositori che hanno creduto in noi e la cui partecipazione, nonostante il breve tempo per organizzarsi, testimonia che si tratta di una manifestazione utile nel contesto locale e nazionale. L’edizione 2022 è nata sotto il segno della sinergia trovata con Navigo, una partnership che va nella direzione da me auspicata di una reale collaborazione fra tutti gli attori del settore, a mio avviso l’unica scelta praticabile per rilanciare non solo gli eventi fieristici ma l’intero settore, con una buona ricaduta sia economica che di immagine sul territorio. Il positivo riscontro da parte dei nostri Espositori, che hanno parlato di risultati superiori alle aspettative grazie alla visitazione professionale e alla qualità degli incontri B2B svolti conferma che unendo le forze e le esperienze di tutti in un’ottica non di competizione, ma di collaborazione, potremo crescere e migliorare nonostante la complessità del periodo storico che stiamo vivendo. Bisogna pensare a cosa sarà la fiera nel futuro e come uscire dagli schemi del format tradizionale con una visione più ampia. Stiamo investendo su questo, perché le fiere devono essere al servizio delle aziende»
Il direttore di NAVIGO Pietro Angelini dichiara: «Stiamo osservando che la nautica sta cambiando: sono in aumento i charter e gli armatori sono più giovani e attenti alle novità con richieste di prodotti sempre più sostenibili e tecnologici. Questo comporta la necessità di relazioni con i porti, con il Mediterraneo, con i territori. C’è necessità di sinergia e con Carrarafiere, abbiamo messo insieme la volontà di connessione e di sviluppo di una collaborazione anche per i prossimi anni per fare un evento integrato in un distretto integrato che prende un’ampia porzione di costa che va da Livorno a La Spezia. Dobbiamo guardare alla tecnologia e all’innovazione fornendo alle imprese strumenti tecnologici per favorire dialogo, formazione e incontro. Ci siamo già riusciti in questa edizione e lo faremo sempre di più.»
Erano in mostra i tradizionali settori di strumentazione elettronica, meccanica navale, materie prime, attrezzature di coperta, stampa di settore, ma anche start up che trattano servizi innovativi quali la stampa 3d, i materiali ecosostenibili e compositi riciclabili.
Gli Espositori presenti hanno espresso la propria soddisfazione per la qualità della visitazione registrata nei due giorni di fiera a fronte di un investimento non eccessivo che permette anche alle giovani aziende e alle realtà meno conosciute, attive nella ricerca e proposta di nuovi prodotti e soluzioni, di farsi conoscere dai purchasing manager dei maggiori cantieri italiani. Molto apprezzata dunque, dagli uni e dagli altri, la “Shipyard Lounge” ovvero l’area dove i responsabili tecnici e degli acquisti incontrano gli espositori, gli operatori della filiera e i tecnici delle case madri dei loro principali fornitori.
Seatec e Compotec Marine si caratterizzano sempre più quali momenti di conoscenza e costruzione di relazioni fra espositori e prestigiosi cantieri italiani, oltre che come eventi B2B fra gli espositori e i buyer della delegazione di cantieri internazionali patrocinata da ICE/ITA Italian Trade Agency che anche quest’anno, nel contesto della proficua e pluriennale collaborazione con IMM CarraraFiere, ha coordinato una delegazione di operatori esteri altamente qualificati provenienti da Israele, Finlandia, Svezia, Polonia, Croazia, Slovenia, Ungheria, USA e Brasile.
L'edizione 2022 di Seatec e Compotec Marine ha proposto per la prima volta anche un'innovativa formula di partecipazione attraverso la Fiera Virtuale, permettendo ai partecipanti di sviluppare nuovi contatti con tecnici e personale di vendita, anche da remoto, e ampliando le opportunità di business attraverso l'evento B2B online che si terrà il 21 marzo con delegati da Russia, Ucraina, Cina, Taiwan, Brasile e Argentina.
I 156 incontri B2B virtuali programmati in videochiamata per il 21 marzo coinvolgeranno buyer internazionali interessati a Seatec e Compotec Marine che, per vari motivi – dalle limitazioni imposte dal Covid-19 ai problemi legati alla guerra in Ucraina, non hanno potuto partecipare alla Fiera in presenza.
Non sono mancati, come da tradizione, rilevanti appuntamenti convegnistici sulle tematiche di maggiore attualità del settore, dalla Bolkenstein al riciclo e riuso dei materiali compositi, dalla sostenibilità ambientale al design nautico, dalle startup ai premi MYDA e Qualitec dedicati ai designer di imbarcazioni e ai prodotti degli espositori, fino al tema dei progetti nautici nell’ambito della disabilità.
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