I bandi per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo presentano caratteristiche difformi sul territorio nazionale; gli Enti affidatari (principalmente i Comuni) fanno quasi sempre riferimento ai requisiti minimi previsti dal Codice degli Appalti ed ai servizi minimi da garantire in fase di gestione, mentre restano in generale spesso poco approfonditi altri requisiti di qualificazione richiesti ai partecipanti quali ad esempio la professionalità acquisita nell’esercizio di concessioni di beni demaniali, la tutela ambientale e la capacità di gestione del territorio.
ASSONAT – Associazione Italiana dei Porti e Approdi Turistici in collaborazione con il partner tecnico ICStudio Srl Management Consulting ha in corso di sperimentazione un Modello per la valutazione della Sostenibilità nei Porti e Approdi turistici denominato “Porto Sostenibile”.
Scopo del Modello è quello di facilitare la valutazione del Grado di Sostenibilità attribuibile ad un Porto Turistico nei 7 ambiti di riferimento considerati strategici: Qualità del servizio al Cliente, Gestione della destinazione turistica e Qualità Paesaggistica, Propensione alla transizione ambientale, Responsabilità sociale e sicurezza dei lavoratori e degli ospiti, Responsabilità amministrativa d’impresa, Trasformazione digitale (I 4.0), Affidabilità economica.
Con l’adozione di tale strumento le imprese del settore potranno dimostrare e comunicare in maniera trasparente ai propri stakeholder di riferimento le performance d’impresa attraverso criteri e parametri oggettivi, condivisi e certificabili da Enti indipendenti.
Obiettivo del workshop è quello di presentare ai concessionari delle strutture portuali turistiche il Progetto “Porto Sostenibile” che prevede una fase di sviluppo del Modello attraverso un gruppo pilota di Porti, e una fase di diffusione e disseminazione del Modello stesso. Sarà inoltre fornito un aggiornamento e approfondimento associativo sul tema della concessioni demaniali marittime attualmente in discussione in sede parlamentare.
All’incontro sono invitati a partecipare i rappresentanti dei Marina e/o loro collaboratori e tutti i referenti della Filiera Nautica interessati.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese