I bandi per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo presentano caratteristiche difformi sul territorio nazionale; gli Enti affidatari (principalmente i Comuni) fanno quasi sempre riferimento ai requisiti minimi previsti dal Codice degli Appalti ed ai servizi minimi da garantire in fase di gestione, mentre restano in generale spesso poco approfonditi altri requisiti di qualificazione richiesti ai partecipanti quali ad esempio la professionalità acquisita nell’esercizio di concessioni di beni demaniali, la tutela ambientale e la capacità di gestione del territorio.
ASSONAT – Associazione Italiana dei Porti e Approdi Turistici in collaborazione con il partner tecnico ICStudio Srl Management Consulting ha in corso di sperimentazione un Modello per la valutazione della Sostenibilità nei Porti e Approdi turistici denominato “Porto Sostenibile”.
Scopo del Modello è quello di facilitare la valutazione del Grado di Sostenibilità attribuibile ad un Porto Turistico nei 7 ambiti di riferimento considerati strategici: Qualità del servizio al Cliente, Gestione della destinazione turistica e Qualità Paesaggistica, Propensione alla transizione ambientale, Responsabilità sociale e sicurezza dei lavoratori e degli ospiti, Responsabilità amministrativa d’impresa, Trasformazione digitale (I 4.0), Affidabilità economica.
Con l’adozione di tale strumento le imprese del settore potranno dimostrare e comunicare in maniera trasparente ai propri stakeholder di riferimento le performance d’impresa attraverso criteri e parametri oggettivi, condivisi e certificabili da Enti indipendenti.
Obiettivo del workshop è quello di presentare ai concessionari delle strutture portuali turistiche il Progetto “Porto Sostenibile” che prevede una fase di sviluppo del Modello attraverso un gruppo pilota di Porti, e una fase di diffusione e disseminazione del Modello stesso. Sarà inoltre fornito un aggiornamento e approfondimento associativo sul tema della concessioni demaniali marittime attualmente in discussione in sede parlamentare.
All’incontro sono invitati a partecipare i rappresentanti dei Marina e/o loro collaboratori e tutti i referenti della Filiera Nautica interessati.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record