Da oggi al 24 settembre 2019 in occasione della 59esima edizione del Salone nautico internazionale di Genova, sarà possibile visitare la fregata "Alpino" della Marina militare, che sarà ormeggiata nel porto di Genova presso il Molo Doria di Levante. L'unità navale è in grado di ospitare lo staff di un comando complesso, un team di forze speciali ed una squadra di specialisti per l’impiego di due elicotteri medio-pesanti. La fregata "Alpino" fa parte del programma italo-francese Fremm (Fregata europea multi-missione). È stata varata il 13 dicembre 2014 nel cantiere di Riva Trigoso (Genova) e consegnata alla Marina militare il 30 settembre 2016. Il 9 giugno 2017 ha ricevuto la bandiera di combattimento a Civitavecchia. Contraddistinta dal distintivo ottico F 594, secondo la classificazione Nato, è una fregata di nuova generazione, caratterizzata da spiccate innovazioni tecnologiche e dalla possibilità d’impiego in vari contesti operativi. È la quinta Fremm e la quarta in versione “anti-sommergibile” (Anti-Submarine Warfare - Asw). Imbarca un equipaggio di 168 uomini e donne –quasi la metà rispetto alle precedenti fregate– e, grazie ai suoi 200 posti letto totali, è in grado di ospitare lo staff di un comando complesso, un team di forze speciali ed una squadra di specialisti per l’impiego di due elicotteri medio-pesanti. Ha un dislocamento di 6700 tonnellate e raggiunge i 27 nodi di velocità grazie alla propulsione ibrida Codlag (una turbina a gas e due motori elettrici) che garantisce altresì bassi consumi ed autonomie elevate.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale