Al porticciolo di Bogliaco e al Marina di Bogliaco si lavora per le Centomiglia di sabato 4 settembre, start alle 8.30. A seguire scatteranno la Cento Sprint e la Cento x 2, più la veleggiata della Cento People. La versione per due equipaggi, dopo la prima volta nel 2020, diventa una gara appetibile per chi vuol vivere la giornata della Centomiglia solo con un'altra persone in barca. Le iscrizioni confermano l'interesse, questa volta con i monotipi più piccoli come Fun e Ufetti, oltre al tradizionale Protagonist. Non vuole essere una regata di serie di B ma l'occasione per navigare su un percorso ritto e con un team ridotto. Come le carene volanti e la People per le famiglie svilupperà la sua rotta da Bogliaco a Campione e ritorno. Lo scorso anno, al sua esordio, la vittoria andà all'equipaggio lacustre composto da Claudio Tonoli e Andrea Corsato a bordo di un Protagonist, davanti all'Asso di Franco Tirelli e Ralf Trenti, poi finiti squalifica per un passaggio in boa errato, il tutto nel perfetto spirito dell'agonismo puro, proteste comprese. Gli organizzatori del CV Gargnano sollecitano in questo caso il perfezionamento dell'iscrizione visto che si tratterà di regata “vera”. La Cento si arricchisce del trofeo dedicato a Greta, la ragazza scomparsa luglio in un incidente nautico sul Garda. La Coppa sarà riservata ai team femminili. La manifestazione è abbinata all'immagine della Vittoria Alata di Brescia. Godel del contributo di Regione Lombardia, la collaborazione di Visit Brescia e del Consorzio Garda Lombardia, il tutto sotto l'Egida della Federazione Italiana Vela.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano