giovedí, 7 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    snipe    yacht club costa smeralda    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria    j24    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate   

ROMA GIRAGLIA

Roma/Giraglia, al fotofinish Prospettica brucia Sir Biss 

roma giraglia al fotofinish prospettica brucia sir biss 160
Roberto Imbastaro

In un assolato e abbastanza ventoso pomeriggio di Riva di Traiano abbiamo vissuto, per questa XV edizione della Roma/Giraglia, quello che può assolutamente definirsi un finale a sorpresa. Prospettica, Comet 41S portato in solitario da Giacomo Gonzi, dopo un passaggio del Giglio fatto all'esterno, recuperava pian piano sul Sydney 39 Sir Biss di Giuliano Perego, che il Giglio lo aveva invece passato all'interno, guadagnando al momento anche 4/5 miglia sul rivale.
"Dopo una regata condotta tutta in testa - commenta un Giuliano Perego più soddisfatto che deluso - ci è andata male in quest'ultimo passaggio, perché ci siamo fidati delle previsioni che davano LIbeccio, mentre è invece entrato lo Scirocco e noi abbiamo dovuto fare una bolina di circa 35°. Per completare l'opera abbiamo trovato anche dei piccoli stacchi di vento. Giacomo aveva un angolo decisamente migliore e ci ha bruciato proprio alla fine. Comunque devo fargli i complimenti, perché ha fatto davvero una grande regata". 
Vivere questo arrivo  è stato emozionante anche da terra. E' stato un lento avvicinamento delle due barche metro dopo metro, fino al sorpasso.
"Le fasi finali di una regata - commenta in banchina Giacomo Gonzi - sono sempre frutto di una strategia generale che deve essere contestualizzata ai cambi del meteo che si incontrano. Nel mio caso è stata importante la scelta di passare ad ovest dell'isola del Giglio. Contavo sul fatto che sarei potuto arrivare con un bordo unico per effetto della rotazione a sud del vento". 
La rincorsa all'ultimo refolo di vento è costata cara invece a Guardamago II, l'Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo. "Abbiamo passato una nottata d'inferno - conferma Piparo all'unisono con il suo equipaggio -  senza strumenti e praticamente in balia della corrente che a un certo punto ci ha perfino portato indietro".
Una corsa comunque bellissima, con molto più vento di quanto si attendesse, cosa che ha anche portato al nuovo record della regata in solitario che Giacomo Gonzi ha stabilito nel tempo di 47:56:10

Il podio in tempo reale è stato così altamente sorprendente, con Giacomo Gonzi che ha preceduto Sir Biss di 18" e Guardamago II di 1h 57' 5" e questa classifica assoluta è la stessa anche in IRC e in ORC.

In equipaggio la vittoria è andata, sia in IRC, sia in ORC, a Sir Biss, che ha preceduto  Guardamago II ePazza Idea 4, First 35 di Silvio Celletti. 

Nei "X2", Nuova, Ior One Ton con a bordo Andrea Donato e Sergio Mazzoli, ha vinto in IRC e in ORC precedendo Libertine, Comet 45S di Marco Paolucci in coppia con Andrea Fornaro.   

Tra i solitari, dopo l'inarrivabile Giacomo Gonzi, la seconda posizione è stata alla fine conquistata da Oscar Campagnola, che con il suo Fair Lady Blu ha preceduto in IRC il Sunfast 3600 Lolifast di Davide Paioletti che aveva invece tagliato la linea del traguardo con un vantaggio di quasi 30'. 

"Una regata fantastica quest'anno - ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino - che ha visto tutti i regatanti entusiasti di questa regata. Doveva essere lenta ed invece abbiamo avuto perfino il record in solitario. Le sorprese, anche belle come abbiamo visto, sono sempre dietro l'angolo. Sia la piombatura dei motori, sia il sistema di controllo del passaggio nelle zone di interdizione alla navigazione hanno funzionato benissimo. Le infrazioni sono state documentate con chiarezza e il Comitato delle proteste ha potuto lavorare con piena soddisfazione propria e dei regatanti che si sentono così assolutamente tutelati. Ora attendiamo l'Invernale che inizierà il 3 novembrec on la novità della Costiera e già molte barche performanti sicure di partecipare. Il bando è online e sarà, come sempre, un campionato intenso". 

Ph. Marina Ferrieri 

 


29/09/2019 16:33:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci