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Rolex TP52 World Championship: Sled e Vayu al comando

rolex tp52 world championship sled vayu al comando
redazione

È iniziato all’insegna dell’equilibrio e dello spettacolo il Rolex TP52 World Championship 2026. Le prime due regate disputate oggi nelle acque della Costa Smeralda hanno confermato l’altissimo livello della flotta internazionale dei TP52, con vento leggero e una classifica già estremamente compatta.
 

Grazie alla vittoria nella seconda prova e al quinto posto nella regata inaugurale, Sled chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti. Terza posizione per No Way Back, staccata di appena due punti, mentre Alkedo Vitamina occupa il quarto posto assoluto dopo aver alternato il successo nella prima prova a una nona posizione nella seconda.
 

Il campo di regata, posizionato a nord‑est di Porto Cervo, ha accolto i quindici team con un vento da Est‑Nord Est tra i 10 e gli 11 nodi: condizioni tecniche che hanno premiato precisione in partenza, velocità e lucidità tattica, elementi distintivi del circuito delle 52 SUPER SERIES.
 

Alkedo Vitamina lascia subito il segno
 

A imporsi nella prova d’esordio è stata l’italiana Alkedo Vitamina di Andrea Lacorte, protagonista di una prestazione impeccabile che le ha consegnato la prima vittoria del Mondiale. Un risultato accolto con grande soddisfazione dall’equipaggio, già brillante a Puerto Portals, dove era stata l’unica barca capace di vincere due prove.

Alle sue spalle ha chiuso Teasing Machine di Eric de Turckheim, ancora una volta veloce e capace di recuperare. Un piccolo errore tattico ha probabilmente impedito al team francese di lottare fino in fondo per il successo, ma la solidità dell’equipaggio resta una delle certezze di questo Mondiale. Ottima anche la prova di Vayu, che ha costruito la propria giornata sulla continuità: strategia disciplinata, nessun rischio superfluo e una condotta pulita che ha portato un prezioso terzo posto.
 

La mossa decisiva di Sled
 

La seconda prova ha regalato uno dei momenti più spettacolari della giornata. A firmare il successo è stata Sled di Takashi Okura, grazie a una scelta di partenza tanto coraggiosa quanto perfetta. Il tattico italiano Francesco Bruni ha chiamato una rarissima partenza mure a sinistra in pin, manovra pianificata nei dettagli e realizzata con precisione assoluta.

“Quella seconda regata sarà una di quelle che ricorderemo a lungo”, ha commentato Francesco Bruni. “Una partenza mure a sinistra dalla boa comitato è già rara, ma una partenza perfetta mure a sinistra dal pin end è qualcosa che non si vede tutti i giorni nella classe TP52, e probabilmente in nessun’altra classe. Siamo quindi molto orgogliosi di questa prima giornata. Chiudere quinti nella prima prova, dopo una bella rimonta, è stato importante tanto quanto vincere la seconda regata. Avevamo pianificato quella partenza da alcuni giorni. Sapevamo che il Comitato di Regata aveva posizionato la linea con un certo vantaggio sul lato del pin, mentre tutti tendevano a cercare il lato destro del campo. È stato bello riuscire a mettere in pratica il piano proprio oggi. Non sono sicuro che qualcuno riuscirà a ripetere una manovra del genere nel resto della settimana. È una scelta che comporta dei rischi, ma era stata preparata nei dettagli ed è stata eseguita perfettamente al momento giusto.”

Alle spalle di Sled ha chiuso l’olandese No Way Back, autore di una giornata molto solida (6‑2). Michele Ivaldi: “Tutti sanno che questo è un campo di regata che tende a favorire il lato destro. Nel primo giorno abbiamo preferito un approccio prudente, senza prendere rischi eccessivi. In entrambe le prove siamo partiti nella zona centrale della linea ottenendo due ottime partenze. La barca sta andando bene, è veloce sia di bolina sia di poppa e questo ci ha permesso di costruire due buone regate. Credo che per tutta la settimana avremo condizioni caratterizzate da vento leggero e stabile, senza grandi gradienti.”


Ancora protagonista Vayu, terza anche nella seconda prova. Manu Weiler ha spiegato: “Abbiamo fatto due ottime partenze, navigato con buona velocità e completato manovre molto pulite. Dopo quanto accaduto a Puerto Portals vogliamo mantenere continuità e sfruttare al meglio queste condizioni leggere. Il campo offriva una sola opzione tattica e, grazie alle partenze, siamo riusciti a virare presto verso il lato favorevole. A Portals eravamo in testa, poi alcuni cambi nell’equipaggio e l’arrivo di vento più sostenuto hanno cambiato il corso dell’evento. Questa settimana le previsioni indicano condizioni leggere e stabili: pensiamo di poterci esprimere al meglio.”
 

Con distacchi minimi e condizioni meteo che dovrebbero rimanere leggere anche nei prossimi giorni, il Rolex TP52 World Championship 2026 si annuncia come uno dei più aperti e combattuti degli ultimi anni.

Primo start dalle 13.00, tutte le regate saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme ufficiali delle 52 SUPER SERIES. PH. Max Ranchi 



Rolex TP52 World Championship Porto Cervo 2026 classifica dopo 2 regate

1. Sled, Takashi Okura, 5+1 = 6

2. Vayu (THA), Whitcraft Family, 3+3 = 6

3. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 6+2 = 8

4. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 1+9 = 10

5. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 4+6 = 10

6. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 2+14 = 16

7. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 9+7 = 16

8. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 13+4 = 17

9. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 7+11 = 18

10. Provezza (TUR), Ergin Imre, 8+10 = 18

11. Alegre (GBR), Andy Soriano, 11+8 = 19

12. Gladiator (GBR), Tony Langley, 15+5 = 20

13. Trinity (SWE), Joakim Sundberg, 10+13 = 23

14. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 12+12 = 24

15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 14+15 = 29

 


16/06/2026 19:32:00 © riproduzione riservata






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