Una giornata decisamente estiva non ha lasciato molto spazio alle speranze di portare a termine almeno una prova. Tanto sole, mare perfetto, ma un vento che è stato sempre debole e ha girato continuamente portandosi da un Levante pieno fino al Libeccio.
Dopo aver aspettato un paio di ore il Comitato di Regata ha rimandato tutti in banchina. Se ne riparlerà il 1° marzo, con la classifica che rimane invariata con Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, in testa tra i Regata, Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, primo tra i Crociera, e Bangherang Evo, Azuree 46 di Fabrizio Venturini a guidare la flotta della Coastal Race.
Tutte le classifiche sono sul sito del cnrt : www.cnrt.it
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore