Due giorni di vento leggerissimo intorno ai 5 nodi, vento da mare, tra i 220° e 280°, instabile di direzione che ha messo a dura prova il Comitato di Regata che ha dovuto cambiare spesso le boe e l’allineamento dello start. Queste condizioni hanno impegnato tutti, anche gli equipaggi più rodati che hanno avuto difficoltà nel gestire l’instabilità del vento. La prospettiva poteva cambiare in qualsiasi momento, ed i risultati altalenanti di questa due giorni rispecchiano propria questa situazione meteorologica. Belle regate comunque, molta concentrazione da parte di tutti, anche se alla fine è mancata l’ultima prova per limite di tempo. RiDeCoSì Estaban di Stefano Fusco ha dato del filo da torcer al vincitore, Marco Flemma su Ricca D’Este37, che ha dimostrato nel lato di poppa di avere sempre uno spunto migliore. La Rdt Sailing Academy quest’anno ha la consapevolezza di avere degli equipaggi decisamente in forma. La Poderosa 1.0 e La Poderosa 2.0 hanno messo in campo una solidità importante, ingresso nelle top5 di Milù 4 di Andrea Pietrolucci ed il suo ottimo equipaggio coadiuvato da Gigi Ravioli. Caldo estivo che ha caratterizzato anche il dispendio energetico di una flotta, che da gennaio, ha già messo in acqua sette tappe molto combattute e ricche di spunti agonistici.
Marco Flemma - Ricca D’Este 37: “ Siamo Felici di questo risultato, a conferma del nostro stato di forma nel Circuito Nazionale che ci vede in testa alla classifica generale. Purtroppo non siamo stati in grado di mettere a segno l’obbiettivo del campionato italiano, arrivando un pò sottotono, ma qui a Riva di Traiano abbiamo ripreso il passo giusto. In questa due giorni ci siamo avvicendati in testa alle regate, belle e combattute, sopratutto molto tecniche per via delle condizioni di vento leggero, un vero nemico per tattici e timonieri.”
Stefano Fusco - RiDeCoSì Esteban: “Siamo molto soddisfatti del risultato, visto il livello della classe quest’anno. Siamo contenti delle perfomances della nostra barca, siamo stati spesso davanti, nella bolina abbiamo una buona velocità. Fa parte del gioco anche qualche situazione meno facile da gestire ma siamo contenti del risultato. Siamo carichi e pronti per la ripresa del circuito a fine estate.”
Alessandro M. Rinaldi, Presidente della Classe Este24: “Con questa 7ª tappa chiudiamo il ciclo di regate della prima parte dell’anno che ci ha visto impegnati in ben 33 prove con oltre 200 miglia di acqua passata sotto i nostri Este24. Una gran bella soddisfazione per tutti gli equipaggi, per i nuovi ragazzi che si sono affacciati e per il lavoro eccezionale del direttivo con il segretario della Classe Paolo Brinati e con il CNGM sempre presente ed attivo.”
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record