Una ulteriore prova di forza da parte di Vladimir Liubomirov e dell'equipaggio del suo RC44 Bronenosec ha consentito alla barca russa di vincere la RC44 Marstrand Cup per il secondo anno consecutivo. Bronenosec si è imposta dopo quattro giorni impegnativi di regate di flotta al largo di Marstrand, sulla costa occidentale della Svezia e con un'ultima giornata decisiva piena di onde che facevano scomparire e riapparire le barche, con 10 nodi di vento e sole tre regate disputate.
La vittoria finale Bronenosec l'ha costruita nella seconda manche di ieri, dove ha lasciato gli arci-rivali di Nika, capitanati da Vladimir Prosikhin, al secondo posto e Charisma di Nico Poons al terzo posto. Per l'ultima manche la strategia era chiara, come ha spiegato bene il tattico Michele Ivaldi: "Avevamo bisogno di essere nella stessa porzione di acqua di Nika e Charisma. Per fortuna siamo riusciti a farlo". Quindi niente corsa per la vittoria, ma marcamento a uomo. Bronenosec solo sesta, ma con Charisma quinta e Nika settima. Così Vladimir Liubomirov si è portato a casa la Coppa con sette punti di vantaggio.
"Sono molto felice. E' la nostra seconda vittoria a Marstrand e la mia terza volta qui - ha detto un raggiante Vladimir - Mi piace questo posto, la gente e l'organizzazione. Molte grazie a Stena per la loro ospitalità. Ora è un buon momento per bere qualcosa!"
Michele Ivaldi è stato il più festeggiato dall'equipaggio: “Non è stata una gara facile perché il vento era molto leggero e sfuggente ed è stato molto stressante Questa è stata la 'Settimana del team'. I ragazzi 'veloci', Flipper [Paul Westlake], Cicco [Maciel Cichetti] e Vladimir, hanno fatto un ottimo lavoro. Alby [Alberto Barovier] ci ha messo sulla linea veramente bene e i ragazzi hanno fatto le manovre molto bene. Abbiamo fatto pochissimi errori".
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin