Firenze, 5-12 settembre 2015 – Sarà una settimana di grande sport, di agonismo ai massimi livelli e di divertimento per tutti gli appassionati di vela. Dal 5 al 12 settembre prossimi il Mondiale Catamarani Classe A nel 2015 fa tappa a Punta Ala con un programma che unisce gare mozzafiato, intrattenimento e valorizzazione di una delle coste più affascinanti del Paese. La manifestazione, promossa dal Centro Velico Punta Ala e dall’Associazione Classe A Italia, vedrà sfidarsi imbarcazioni e team in arrivo da tutto il mondo. Oltre sessanta gli italiani partecipanti che insieme ai campioni mondiali si contenderanno i diversi titoli, dal TOP 10 per i primi 10 classificati al primo Junior (>25anni); il primo Master (45-50); il primo Gran Master (51-55); il primo Gran Gran Master (55+); la prima donna classificata. Il Mondiale si aprirà ufficialmente il 5 settembre alle 18 con la cerimonia di apertura e la sfilata delle Nazioni. Domenica 6 la giornata sarà dedicata alla practice race, per partire da lunedì 7 con le regate valide per il titolo di campione del mondo, che si terranno indicativamente tutti i giorni dalle 12 alle 18 nei due campi di regata preparati per la manifestazione. Sabato 12 settembre a partire dalle 16 è in programma la premiazione. Base logistica dell’evento sportivo più rilevante dell’anno sarà il PuntAla Camping Resort. Le regate si terranno infatti nello specchio d’acqua antistante il camping e precisamente nella zona sotto Torre Civette, costruzione suggestiva di origine medievale situata sul promontorio a sud di Cala Violina. “Il Mondiale Catamarani Classe A incoronerà Punta Ala regina indiscussa della vela – affermano gli organizzatori - La zona dove si disputeranno le gare è una delle più affascinanti e attrezzate della costa italiana. Non è un caso che sia già stata scelta per diverse competizioni internazionali e sia una delle mete più desiderate dai turisti, velisti e non. Siamo sicuri che il Mondiale Classe A 2015 sarà una occasione per portare alla ribalta la Maremma e per dare visibilità a uno sport come la vela e in particolare ad una disciplina come i catamarani. Proprio per uscire dal concetto di vela come attività di nicchia organizzeremo eventi aperti a tutti. Saremo attenti anche agli addetti ai lavori, che saranno coinvolti in una discussione sulle regole e le prospettive di sviluppo di questo sport”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano