lunedí, 22 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    protagonist    optimist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga   

VELA OLIMPICA

Princesa Sofia: a Palma poco vento ma si regata

princesa sofia palma poco vento ma si regata
redazione

Le previsioni per la terza giornata del Trofeo Princesa Sofia S.A.R. Iberostar parlavano di vento sui 12/15 nodi da sud-ovest, ma la brezza oggi nella Baia di Palma è stata piuttosto variabile per direzione ed intensità, senza mai superare i 10 nodi. E’ stato comunque possibile disputare le regate in programma per le 10 classi olimpiche, che con oggi hanno, quasi tutte, iniziato le fasi finali della regata divisi nelle flotte Gold, Silver e Bronze secondo i piazzamenti ottenuti nelle due giornate precedenti.


Tre le prove disputate dalla flotta dei Nacra 17, con tutti e quattro gli equipaggi italiani impegnati nella flotta Gold, dove gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin strappano il primo posto della classifica provvisoria agli azzurri Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), che scivolano al terzo posto con i parziali odierni 5, 9, 15. Secondi i britannici John Gimson e Anna Burnet. Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) incappano in un UFD nella prima prova, che diventa lo scarto della serie, e registrano un 16 ed un 13 nelle prove successive e sono ottavi in generale; Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma) chiudono la giornata con un bel terzo nella terza prova, preceduta da un 19 ed un 27.
 
La flotta, unica, del 470 femminile ha chiuso oggi altre due prove. Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) incappano in un 34esimo e in una squalifica all’ultima prova, dovuta ad un incidente alla boa di bolina con l’altro equipaggio azzurro, chiudendo la giornata 12esime nella classifica generale provvisoria. Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza), colpite da una bandiera nera nella seconda prova, segnano un 14esimo nella prima e sono 14esime overall. La leadership della classifica resta nelle mani delle francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz, incalzate ad un punto di distanza dalle britanniche Hannah Mills e Eilidh McIntyre ed entrano in zona podio anche le cinesi Mengxi Wei e Haiyan Gao.
 
La classifica dei 470 maschili vede in testa gli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergström davanti agli austriaci David Bargehr e Lukas Mähr e ai britannici Luke Patience e Chris Grube. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) si trovano in decima posizione provvisoria dopo 6 prove, 15 e 26 i parziali odierni; Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono 24esimi (9, 30).
 
Ultime tre prove di qualificazione per gli skiff maschili, che devono ancora recuperare il primo giorno passato a terra. I britannici Dylan Fletcher e Stuart Bithell conquistano il primo posto seguiti dagli argentini, figli d’arte, Yago e Klaus Lange, con gli austriaci Benjamin Bildstein e David Hussl terzi. Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) prendono una squalifica nell’ultima prova e registrano un quinto ed un nono nelle due precedenti, chiudendo la giornata in 47esima posizione.
 
Nei 49er FX le britanniche Charlotte Dobson e Saskia Tidey conquistano la testa della classifica distaccandosi dalle neozelandesi Alexandra Maloney e Molly Meech, ieri a pari punti, che scendono in terza posizione, mentre salgono in seconda le brasiliane Martine Soffiatti Grael e Kahen Kunze. Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela), uniche italiane nella flotta Gold, sono 17esime (10, 12, 15).
 
Sono quattro gli atleti italiani nella flotta Gold dei Laser Standard: Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), Nicolò Villa (CV Tivano), Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza), rispettivamente in 28esima, 30esima, 37esima e 62esima posizione della classifica provvisoria, dominata dal norvegese Hermann Tomasgaard, seguito dal britannico, di origini italiane, Lorenzo Brando Chiavarini, in recupero, e dall’americano Christopher Barnard.
 
La danese Anne-Marie Rindom interrompe la serie di vittorie fin qui collezionata, ma resta comunque leader indiscussa della classifica dei Laser Radial, seguita dalla belga Emma Plasschaert e dalla statunitense Erika Reineke. Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza), Carolina Albano (Reale YCC Savoia) e Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza), sono nella flotta delle migliori, e si trovano rispettivamente in 28esima, 42esima e 53esima posizione overall.
 
Due neozelandesi, Andrew Maloney e Josh Junior, si trovano ai primi due posti della classifica del singolo olimpico ‘heavy weight’ maschile, il Finn, mentre si fa avanti in terza posizione vincendo l’ultima prova, l’argentino Facundo Olezza. Federico Colaninno (YC Gaeta) registra un secondo posto nella flotta Silver.
 
Negli RS:X, lo svizzero Mateo Sanz Lanz resta in testa alla classifica maschile dopo sei prove, mentre c’è un cambio al vertice tra le ragazze, con la cinese Yue Tan che passa al primo posto.
 
Domani e venerdì, con partenza alle 11.00, le ultime fasi finali del Trofeo S.A.R. Princesa Sofia Iberostar prima delle Medal Race di sabato, dove solo i primi dieci di ogni flotta si sfideranno nella prova a punteggio doppio.

Ph. Sailing Energy

 


03/04/2019 21:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci