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52 SUPER SERIES

Platoon sul tetto del mondo

platoon sul tetto del mondo
redazione

Le condizioni meteo hanno messo a dura prova navigatori e tattici, anche ieri il maestrale in rotazione ha mietuto vittime. L’ultima giornata della terza tappa delle 52 SUPER SERIES si chiude con la vittoria di Platoon dell’armatore timoniere Harm Müller-Spreer, abilmente gestito alla tattica da John Kostecki, che ha saputo dare tranquillità ad un timoniere molto dotato, a volte un pò sotto pressione, per i tedeschi è una vittoria meritata per la costanza dimostrata in queste cinque giornate di regate, una barca che è stata portata al massimo delle sue potenzialità, un progetto che ha dato i frutti sperati da inizio stagione, quando nei primi due eventi in America, il team ha chiuso sempre al secondo posto. Quantum le ha provate tutte, onore ai vincitori è il commento a terra di Hutchinson, sportivo e convinto di avere consegnato nella mani di Platoon un titolo meritato. Dietro agli americani medaglia d’argento, la battaglia tra Alegre e Azzurra ha messo al collo del team capitanto da Parada e Vascotto la medaglia di bronzo, un mondiale a fasi alterne, un pò di fortuna, qualche accanimento tattico in meno subito da altri team forse avrebbe cambiato le sorti, ieri con condizioni dure, Azzurra ha dimostrato tutto il suo valore, vincendo di potenza l’unica regata disputata.
Sul campo di regata ieri era previsto l’arrivo di venti da nord ovest d’intensità in crescita sino ai 20 nodi, così è stato quando dopo le quattorici è entrato deciso il maestrale, solo una prova ma decisamente tosta e spettacolare. Azzurra al centro insieme a Platoon e Quantum, sembra il gioco degli scacchi, i tedeschi hanno il vantaggio dei punti a favore. Azzurra mette le cose in chiaro, con queste condizioni non ce n’è per nessuno. Parada ottimo alla conduzione, Vascotto regista di un team ritornato a pieno regime ed il gioco è fatto, la terza posizione a questo mondiale sta un pò stretta, ma di certo non ci si può lamentare. Platoon, parte male, sembra quasi fuori dai giochi, ma Kostecki detta le trame per un gran recupero della barca tedesca che alla fine chiude in seconda posizione. Quantum non riesce a prendere la via giusta, sembra quasi in difficoltà, il settimo posto al termine dell’unica ed ultima prova di giornata la dice tutta, un secondo posto che non è da buttare, ma anche la consapevolezza che nessuno è imbattibile.

I rumors di banchina a inizio settimana, dove tutti velisti intervistati dicevano che quest’anno il livello è altissimo ed estremamente omogeneo, mette l’accento ancor di più sul valore eccelso di una flotta stratosferica, non a caso tutti la definiscono la classe di monoscafi numero uno al mondo.

Víctor Mariño (ESP), travellere di Platoon (GER):

“E ‘una grande gioia, un sogno che si realizza, dopo anni di intenso lavoro, a bordo di Platoon. Il massimo obbiettivo era nel nostro target, dopo due secondi posti ci sentivamo forti e sapevamo di potercela fare. Vincere questo titolo è la cosa più bella che un velista possa immaginare e sperare. Ieri c’era molta pressione perchè Quantum è molto forte, è stato all’inizio una sorta di match race ma siamo stati bravi ad uscire da quel vortice, la nostra barca è molto veloce e il nostro timoniere è stato bravo. La nostra barca è molto veloce, siamo primi nella classifica generale, ma c’è molto lavoro ancora da fare, sappiamo che possiamo migliorare, niente relax, la nostra mente va già alla prossima tappa in Sardegna.”

Vasco Vascotto (ITA) tattico di Azzurra (ITA)

”Il primo obbiettivo della giornata era quello di recuperare punti sui primi due, sono due giorni che stiamo rosicchiando punti, ma purtroppo le condizioni di Scarlino questa settimana non sono state così favorevoli per noi, per fortuna ieri è stata una giornata di vento, chiamiamolo un pò più regolare, e abbiamo fatto una bella regate, Guille è partito bene. Devo dire che il gol ieri era fermare il flusso negativo, dimentichiamoci che qua siamo a Scarlino. Ci siamo detti che ieri eravamo la barca del giorno a Porto Cervo, ieri siamo a Puerto Portals, abbiamo giocato ovviamente, ma il risultato è arrivato. Siamo contenti che ci sia stata una giornata come si deve, abbiamo recuperato punti sulla generale e distaccato Quantum. Complimenti a Platoon, hanno fatto una settimana entusiasmante, andavano molto veloci, anche ieri sono partiti lenti ma poi sono riusciti ad arrivare dietro a noi.”

Michele Ivaldi (ITA) stratega di Bronenosec (RUS):

“Una giornata in cui siamo riusciti a partire meglio, una delle nostre debolezze di questa settimana, siamo riusciti ad andare dove volevamo, abbiamo girato secondi la prima boa, abbiamo lottato. Ci voleva per il team perchè abbiamo lavorato tantissimo questa settimana, lo shore team ci consegna ogni giorno la barca perfetta, purtroppo non abbiamo trovato il quid che ci permettesse di partire come sappiamo. Abbiamo un gruppo molto forte, forse con condizioni più prevedibili si poteva fare meglio, non abbiamo trovato il nostro ambiente. Platoon ha fatto una grande cosa, in questo mondiale si è capito quanto la classe sia di altissimo livello e ogni giorno chiunque può salire sul gradino più alto del podio, il massimo livello dei monoscafi da regata.”

Rotta su Porto Cervo per l’Audi 52 SUPER SERIES Sailing Week dal 21 al 25 giugno.

Classifica finale del Rolex TP52 World Championship di Scarlino :

1. Platoon (GER, Harm Müller-Spreer), (2,3,2,2,2,6,3,2) 22 punti
2. Quantum Racing (Doug DeVos, USA), (1,2,8,1,1,7,2,7) 29 p.
3. Azzurra (Familia Roemmers, ITA/ARG), (3,1,6,8,6,4,4,1) 33 p.
4. Alegre (Andrés Soriano GBR/USA), (5,6,4,4,3,2,6,5) 35 p.
5. Gladiator (Tony Langley, GBR) (6,10,1,3,8,10,1,6) 45 p.
6. Rán Racing (Niklas Zennström, SWE), (10,5,5,7,9,3,7,3) 49 p.
7. Sled (Takashi Okura, USA), (4,9,7,9,7,1,8,8) 53 p.
8. Provezza (Ergin Imre, TUR) (RDG6.3,8,10,6,4,5,5,9) 53.3 p.
9. Bronenosec (Vladimir Liubomirov, RUS), (8,7,9,5,5,9,9,4) 56 p.
10. Sorcha (Peter Harrison, GBR), (7,4,3,10,10,8,10,10) 62 p.

Classifica generale delle 52 Super Series dopo tre eventi:

1. Platoon (GER, Harm Müller-Spreer), 103 punti.
2. Azzurra (Familia Roemmers, ITA/ARG), 107 p.
3. Quantum Racing (Doug DeVos, USA), 114 p.
4. Provezza (Ergin Imre, TUR) 141.3 p.
5. Rán Racing (Niklas Zennström, SWE), 152 p.
6. Bronenosec (Vladimir Liubomirov, RUS), 165 p.
7. Sled (Takashi Okura, USA), 174 p.
8. Gladiator (Tony Langley, GBR) 180.6 p.
9. Alegre (Andrés Soriano GBR/USA), 182 p.
10. Sorcha (Peter Harrison, GBR), 248 p.


21/05/2017 11:29:00 © riproduzione riservata








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