La passione anche in tempi difficili di emergenza sanitaria non si è affievolita e così con la partenza anche del Campionato Italiano Hobie Cat 16 alla fine a Pescara il 4 settembre sono scesi in acqua 55 equipaggi. Lo spettacolo da riva e in acqua è stato veramente bello ma soprattutto emozionante perché in tempi così difficili vedere qualcosa di bello e positivo accende davvero molte speranze.
E’ però d’obbligo rivolgere il pensiero ai tanti equipaggi, in particolare della vicina Emilia Romagna, che sono dovuti rimanere a casa per via di una situazione sanitaria non proprio facile. A loro un grande augurio di uscire presto e bene da questa situazione.
Oggi tutte le classi in acqua hanno svolto 4 bellissime prove con un vento dal quarto quadrante e di intensità variabile, ma quasi sempre sopra i 10 nodi con punte di 12 nodi che oltre al divertimento ha impegnato non poco gli equipaggi che quest’anno arrivano a questo importante appuntamento senza aver avuto la possibilità di allenarsi in regate nazionali.
Nella classe Hobie Cat 16 da subito grande competizione per il podio con i primi 4 equipaggi in classifica in fuga raggruppati in 4 punti distaccando il resto della flotta. Peccato solo per l’assenza dell’equipaggio pluricampione italiano in carica Antonello Ciabatti-Luisa Mereu che sicuramente si sarebbero aggiunti a questo gruppetto di testa dandogli filo da torcere.
Nelle classi giovanili si conferma la lotta al vertice nella classe Dragoon per i primi 2 equipaggi Enrica Morelli-Maria Sofia Rubino e Leone Di Muro – Leonardo Truglia che dopo 6 prove e lo scarto hanno lo stesso punteggio.
Nella Classe Hobie 16 spi dopo 6 prove e lo scarto si sta distinguendo l’equipaggio Filippo Palumbo-Nicholas Lo Savio seguito a pochi punti dal resto della flotta per cui, considerando che siamo a metà campionato, le lotte sono ancora aperte.
Ottimo il lavoro del Comitato di Regata Presieduto dal Presidente della IX zona Domenico Guidotti e molto ben supportato dall’organizzazione in acqua del circolo Svagamente, perfettamente coordinata dal suo presidente Mauro Di Feliciantonio.
PH: Sandra Di Nicolantonio.
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Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
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