domenica, 11 gennaio 2026

NAUTICA

Per Beneteau una base permanente a Barcellona

per beneteau una base permanente barcellona
Redazione

Dopo aver a lungo studiato la migliore opzione logistica, la scelta di Beneteau per la sua nuova base permanente di prove in mare è ricaduta sul Porto di Barcellona. Inaugurata a fine ottobre alla presenza di Annette Beneteau Roux, del direttore generale di Beneteau Luca Brancaleon, del direttore generale del Porto e dell’Aeroporto della Catalogna Pere Padrosa, del concessionario catalano Rodolf Guasch e di 35 giornalisti europei delle più importanti testate nautiche, la base di Port Ginesta è operativa e a disposizione di clienti, giornalisti e partner che avranno la possibilità di provare durante tutto l’anno le novità a vela e a motore, oltre a tutte le proposte del Cantiere della Vandea.  

Tra i quattro siti presi in considerazione (Barcellona, Cannes, Palma e Nizza) Port Ginesta si è imposta per contesto, richiamo e funzionalità. Responsabile del progetto e direttore del Servizio Premium, Yves Mandin ricorda come oltre alla vicinanza dell’Aeroporto Internazionale, il dinamismo della città e la sua vivace attività culturale, “Barcellona coniughi la dolcezza del clima alle perfette condizioni di navigazione. Ben protetto, Port Ginesta offre inoltre un accesso rapido al mare senza canale d’entrata. In più, Beneteau ha firmato un accordo della durata di tre anni, ottenuto una struttura dedicata e otto ormeggi da 15 metri. Oltre alla possibilità di poter aumentare il numero di ormeggi in base alle imbarcazioni da accogliere”.

 


10/11/2018 09:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci