Dopo aver a lungo studiato la migliore opzione logistica, la scelta di Beneteau per la sua nuova base permanente di prove in mare è ricaduta sul Porto di Barcellona. Inaugurata a fine ottobre alla presenza di Annette Beneteau Roux, del direttore generale di Beneteau Luca Brancaleon, del direttore generale del Porto e dell’Aeroporto della Catalogna Pere Padrosa, del concessionario catalano Rodolf Guasch e di 35 giornalisti europei delle più importanti testate nautiche, la base di Port Ginesta è operativa e a disposizione di clienti, giornalisti e partner che avranno la possibilità di provare durante tutto l’anno le novità a vela e a motore, oltre a tutte le proposte del Cantiere della Vandea.
Tra i quattro siti presi in considerazione (Barcellona, Cannes, Palma e Nizza) Port Ginesta si è imposta per contesto, richiamo e funzionalità. Responsabile del progetto e direttore del Servizio Premium, Yves Mandin ricorda come oltre alla vicinanza dell’Aeroporto Internazionale, il dinamismo della città e la sua vivace attività culturale, “Barcellona coniughi la dolcezza del clima alle perfette condizioni di navigazione. Ben protetto, Port Ginesta offre inoltre un accesso rapido al mare senza canale d’entrata. In più, Beneteau ha firmato un accordo della durata di tre anni, ottenuto una struttura dedicata e otto ormeggi da 15 metri. Oltre alla possibilità di poter aumentare il numero di ormeggi in base alle imbarcazioni da accogliere”.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon