Giovedì 3 luglio alle ore 11, una flotta di circa 25 imbarcazioni partecipante alla Moby Roma Giraglia, sia nella versione per 2 che per Tutti (in coppia e in equipaggio), prenderà il via da Riva di Traiano per ingaggiarsi sulla rotta per Capo Corso. Dopo aver oltrepassato le isole dell’Arcipelago Toscano, che le imbarcazioni potranno lasciare indifferentemente a destra o a sinistra (questa rappresenta la grande scelta tattica della regata), dovranno raggiungere la Giraglia che dovrà essere lasciata a dritta. Per tutte le altre isole sia all’andata che al ritorno, la rotta è libera fino al traguardo di Riva di Traiano su per un percorso totale di 255 miglia.
Fra gli iscritti il VOR 60 “Amer Sport Too” di Giovanni Marangon. Fra i nomi noti anche Matteo Miceli, Andrea Gancia e Sito Aviles Ramos che gareggeranno a bordo di un Akilaria 40, della classe open 40. Matteo Miceli sta infatti ultimando la costruzione del suo open 40 (progettato proprio da Sito Aviles Ramos) ma, non volendo mancare all’appuntamento, navigherà su un’imbarcazione della classe open 40 che tanto sta avendo successo in questo periodo. Fra i 40’ in gara, anche “Alisea” di Stefano Mango, già vincitore della Moby Roma per 2 edizione 2007.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità