Giovedì 3 luglio alle ore 11, una flotta di circa 25 imbarcazioni partecipante alla Moby Roma Giraglia, sia nella versione per 2 che per Tutti (in coppia e in equipaggio), prenderà il via da Riva di Traiano per ingaggiarsi sulla rotta per Capo Corso. Dopo aver oltrepassato le isole dell’Arcipelago Toscano, che le imbarcazioni potranno lasciare indifferentemente a destra o a sinistra (questa rappresenta la grande scelta tattica della regata), dovranno raggiungere la Giraglia che dovrà essere lasciata a dritta. Per tutte le altre isole sia all’andata che al ritorno, la rotta è libera fino al traguardo di Riva di Traiano su per un percorso totale di 255 miglia.
Fra gli iscritti il VOR 60 “Amer Sport Too” di Giovanni Marangon. Fra i nomi noti anche Matteo Miceli, Andrea Gancia e Sito Aviles Ramos che gareggeranno a bordo di un Akilaria 40, della classe open 40. Matteo Miceli sta infatti ultimando la costruzione del suo open 40 (progettato proprio da Sito Aviles Ramos) ma, non volendo mancare all’appuntamento, navigherà su un’imbarcazione della classe open 40 che tanto sta avendo successo in questo periodo. Fra i 40’ in gara, anche “Alisea” di Stefano Mango, già vincitore della Moby Roma per 2 edizione 2007.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni