Venti nodi di scirocco hanno permesso lo svolgimento della prima prova del XX Moby Roma d’Inverno. Erano 82 le imbarcazioni iscritte al campionato invernale, organizzato dal Circolo Nautico Riva di Traiano, che hanno gareggiato in una bella prova su percorso a bastone lungo 8,96 miglia per la categoria regata e lungo 4,28 miglia per la categoria crociera e gran crociera.
A tagliare per primo il traguardo è stato nella categoria gran crociera il Grand Soleil 43 “Mamiblu” di Gennarino Tozzi, seguito dal Grand Soleil 39 “Brezza II” di Ghigo/Smacchi/Tombolini e dal Sun Odyssey 42 “Lachi II” di Franco Migliavacca.
Nella categoria regata primo in tempo reale il First 45 “Er Cavaliere Nero” di P. Morville e M. Castrichella che ha ingaggiato una dura lotta con l’Adria 49 “Ars Una” di Biscarini/Rocchi, seconda, mentre terzo è giunto il Comet 45 “Fral 2” di Alessandro Nespega.
Seguiranno le classifiche in tempo compensato che al momento non sono ancora state stilate, perché un gran numero di barche non è ancora in possesso del certificato di stazza.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore