Domenica 8 novembre prenderà il via, da Le Sable d'Olonne in Francia, la nona edizione della Vendée Globe, l'unica regata intorno al mondo in solitario, non stop e senza assistenza per 21.600 miglia marine.
Le vele OneSails sono state scelte da Ari Huusela, pilota di aerei ed esperto navigatore finlandese a bordo di Stark e dalla velista oceanica britannica Pip Hare su Medailla, una delle sei donne in gara.
Alla vigilia della partenza, Dede De Luca, CEO di OneSails, ha dichiarato: "oggi OneSails è un network mondiale e conta 53 loft in 41 paesi e 5 continenti. Le vele per i due team della Vendèè Globe sono frutto di un lavoro di team internazionale che ha coinvolto velai e velerie del gruppo OneSails che operano in Italia, Inghilterra, Finlandia e Francia. Ci presentiamo a questo appuntamento con il 4T FORTE, l’unica tecnologia al mondo con certificazione ambientale ISO 14040 Life Cycle Assessment, che ci consente di produrre vele performanti interamente riciclabili nel fine vita nell’ambito dei normali processi di recupero dell’economia circolare, a differenza di tutte le altre vele che diventano rifiuti speciali. Il 4T FORTE è una tecnologia ideata e prodotta interamente in Italia. Siamo molto fieri del nostro lavoro!"
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione