Dalle Olimpiadi di Parigi 2024 entrerà a far parte del programma olimpico della vela un evento con barca a chiglia in doppio misto per regate offshore; è questa la principale novità introdotta e ratificata dall'Assemblea generale annuale di World Sailing, riunita fino a ieri - domenica 4 novembre - a Sarasota, in Florida (USA).
Dopo una settimana di incontri e riunioni, l'Assemblea generale ha concluso la conferenza annuale 2018 confermando le decisioni prese durante tutta la settimana.
La sostituzione dell'evento previsto con deriva singola maschile e femminile combinato a favore della barca a chiglia in doppio misto per regate offshore ha creato un lungo dibattito e una prima votazione, conclusasi con il superamento della soglia minima del 75 % (31 favorevoli, 8 contrati, 2 astenuti) e che ha quindi portato alla votazione finale durante la quale il Consiglio si è pronunciato con 29 membri a favore della barca a chiglia in doppio misto per regate offshore, 9 contrari e 2 astenuti.
A questo punto la decisione è stata rimandata alle autorità nazionali, che in qualità di membri attivi di World Sailing, hanno il potere di ribaltare i regolamenti approvati dal Consiglio. I membri dell'AGM si sono espressi con 43 voti a favore dell'evento con barca a chiglia in doppio misto per regate offshore, 17 contrari e 4 astenuti.
Questa decisione ha confermato quindi la lista di eventi per Parigi 2024, comprendente:
Windsurf maschile - RS: X *
Windsurf femminile - RS: X *
Singolo maschile - Laser *
Singolo femminile - Laser Radial *
Kite misto - TBC
Doppio misto -TBC
Skiff maschile - 49er
Skiff femminile - 49er FX
Catamarano misto - Nacra 17
Barca a chiglia in doppio misto per regate offshore - TBC
(le classi contrassegnate da * sono soggette a rivalutazione).
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore