Il Club Nautico della Vela in acqua lo scorso fine settimana, 27 e 28 maggio, per organizzare la 5° tappa del Campionato Zonale FIV V zona la Classe Olimpica ILCA e al contempo assegnare anche i tradizionali Trofei “Renato e Nino Cosentino” del Club. I fratelli Renato e Nino Cosentino sono stati vincitori di numerose regate e campionati tra cui, in classe Dragone, un bronzo olimpico nel 1960 quando le gare si svolsero nelle acque del Golfo, un titolo europeo e una vittoria ai Giochi del Mediterraneo nel ’63.
Il Comitato di Regata, Presieduto da Luciano Cosentino e composto da Francesco Coraggio (1° componente) e dai componenti Gennaro Rutoli, Antonio Raganati, Francesco Landi, Gennaro Ernano e Alfonso Pisani, è riuscito a portare a compimento ben 5 prove per gli ILCA 6 e 7; 4 prove per gli ILCA 4.
Il Comitato delle Proteste, Presieduto da Marco Flavio Tosello, e composto da Enrico Milano (1° componente) e da Paolo Di Martino.
Il primo giorno il segnale di avviso è stato esposto in orario, alle 14.25, con il vento che soffiava da una direzione di 30°, con intensità 6-15 nodi poi nel pomeriggio è saltato ad una direttrice di 220° con 15° nodi di intensità. Il secondo giorno, invece, la direttrice del vento era tra 25° con un’intensità tra i 6-10 nodi.
In termini di successo di Valeria Ammirati della Lega Navale di Napoli che si aggiudica il podio over all della flotta ILCA4 ed anche il Trofeo Nino Cosentino. Sul podio a seguire al secondo posto ILCA 4 abbiamo Salvatore Mancino, sempre LNI Napoli ed a seguire al terzo posto Manuel Felice del Circolo Nautico di Monte di Procida. Il premio ILCA 4 U16 maschile va alla LNI Napoli vinto da Salvatore Mancino mentre il premio U 16 femminile va a Carlotta Cangiano, RYCC Savoia.
Mentre per la flotta ILCA 6 il podio va al Mascalzione Latino Sailing Team ASD, con Elia Vitali a seguire al secondo posto Antonio Vitolo del Circolo Canottieri Irno, il terzo posto al LNI Napoli vinto da Ginevra Caraccio di Brienza. A Gennaro Francesco Maria Piedipalumbo della LNI Castellammare di Stabia i premi U17 e U17 Maschile e il premio di prima U21 femminile è assegnato a Ginevra Caracciolo di Brienza della LNI Napoli. Il premio U19 maschile va sempre al RYCC Savoia con Mario Paliotto ed il primo posto Master va al Circolo Canottieri Napoli vinto da Giuliano Cuomo.
Infine, per la flotta ILCA 7 il podio al Circolo Remo e Vela Italia con il suo atleta Lorenzo Sanguigno Migliaccio seguito da Roberto Miraglia del LNI Salerno ed al terzo posto Marco Mensitieri del Cricolo Remo e Vela Italia.
Il trofeo Nino Cosentino è stato assegnato a Elia Vitali del Mascalzone Latino Sailing Team ASD e il Trofeo Renato Cosentino a Valeria Ammirati della LNI Napoli.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica