Iniziate venerdì alla Fraglia Vela Riva le M32 European Series, regate riservate ai catamarani della classe M32: il Garda Trentino si è presentato con la sua classica “ora”, che ha permesso il regolare svolgimento di cinque belle e combattute prove nel primo giorno di gare. Solida leadership di Vitamina Rapida (timoniere Andrea Lacorte con Matteo De Luca e tattico l'inglese Ian Williams), che con tre primi e due secondi è al comando con 5 punti di vantaggio su Inga from Sweden. Ancora Italia al terzo posto con Vitamina Veloce (con Marco Radman al timone insieme a Lorenzo Bressani, Vittorio Bissaro, Diego Battisti, Leonardo Chiarugi). Le regate sono iniziate puntualmente alle 14:00 e concluse verso le 16:40 con vento da sud tra i 12/14 nodi con punte di 16. Le regate con questi catamarani, che ormai da qualche anno fanno tappa fissa a Riva del Garda e alla Fraglia Vela Riva in particolare, sono sempre molto appassionanti, perchè di una durata molto breve (20’ al massimo) eriservando sempre colpi di scena per le velocità elevate e i rischi di scuffia, sempre presenti. La Fraglia Vela Riva ha offerto come di consueto la sua professionalità a terra e in acqua per garantire agli equipaggi il supporto necessario, che anche a livello logistico, considerate le dimensioni delle barche, non è da poco. Per il resto ci ha pensato il vento del Garda Trentino, che non si è risparmiato ed è durato fino alla fine della quinta regata, soffiando abbastanza regolare. Sanato partenza prevista alle ore 13:00, confidando ancora nel vento da sud.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano