Si ferma sul più bello, il Mondiale delle discipline olimpiche acrobatiche in Australia. Il passaggio di un fronte perturbato porta nuvole, pioggia e assenza quasi totale di vento, nonostante l'attesa e le ripetute misurazioni sui campi di gara, alla fine il Comitato di Regata è stato costretto a issare le bandiere AP su A, che indicano "nessuna regata per oggi".
L'abbandono del penultimo giorno fa saltare anche le tre prove previste, riducendo il numero di regate da cinque a tre, più la finalissima Medal Race tra i primi 10 della classifica. Si riducono le possibilità di rimonta per chi era più indietro nella graduatoria, e si accorciano i tempi per recuperare i punti preziosi. In particolare, guardando al catamarano misto Nacra 17, dove l'Italia difende il doppio titolo Mondiale conquistato nel 2018 e 2019.
ULTIMO GIORNO: ECCO IL PROGRAMMA E COME SEGUIRE LE REGATE
Il programma aggiornato del Mondiale prevede che sabato 15 febbraio, giorno conclusivo, si corrano le ultime due manche delle flotte Gold con partenza fissata alle ore 10 (la mezzanotte in Italia) su tre campi di regata contemporaneamente. Quindi a seguire, nel pomeriggio le Medal Race sul campo A (quello più vicino a terra) tra i primi 10 di ogni disciplina e a punteggio doppio, con questi orari di massima per l'inizio delle procedure di partenza:
MEDAL RACE: I NACRA 17 ALLE 4 STANOTTE!
Ore 13:55 locali (le 03:55 in Italia): Nacra 17
Ore 14:40 locali (le 04:40 in Italia): 49er FX
Ore 15:25 locali (le 05:25 in Italia): 49er skiff maschile
NACRA 17 (CATAMARANO MISTO)
Si parte per la volata finale da queste posizioni in classifica: in testa gli australiani Nathan (oro a Londra 2012 e argento a Rio 2016 nel 49er) e Haylee Outteridge (37 punti), secondi gli inglesi John Gimson e Anna Burnet (48 punti), terzi gli altri australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (argento Nacra 17 a Rio 2016) (56 punti).
Ai piedi del podio, al quarto posto, gli azzurri Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (CC Aniene), campioni del mondo in carica (57 punti con questi piazzamenti: 3-21-13-5-4-6-3-2-26), seguiti da due equipaggi ravvicinati: i neozelandesi Micah Wilkinson e Erica Dawson (58) e i francesi Quentin Delapierre e Manon Audinet (58).
Settimi e più staccati Santiago Lange e Cecilia Carranza (ARG, oro a Rio 2016) (79 punti), ottavi gli spagnoli Tara Pacheco e Florian Trittel (82), noni gli austriaci Thomas Zajac e Barbara Matz (bronzo a Rio 2016), decimi Sarah Newberry e David Liebenberg (USA) (88).
Gli altri azzurri Ruggero Tita e Caterina Banti sono al 17° posto con 106 punti (25-17-21-8-21-5-19-3-12).
MICHELE MARCHESINI (DT squadra italiana)
"E' stata una di quelle giornate che spesso si vivono nel nostro sport: una lunghissima attesa, tante ore a terra con le barche armate aspettando l'evoluzione meteo. I Comitati di regata hanno fatto tutto il possibile, sono stati molto attivi nel valutare, sono usciti spesso in mare a controllare le condizioni. Purtroppo eravamo sotto questa immensa perturbazione con una serie continua di rovesci e temporali, a volte appariva qualche sbuffo d'aria ma senza gradiente sinottico non c'è stato vento per regatare. Peccato perché questa località si è confermata difficilissima e il vento ha reso critica la situazione: di fatto, considerando il primo e oggi, sono stati persi due giorni di regate su quattro.
Per l'ultimo giorno le previsioni indicano che ci sarà vento e si regaterà dal mattino. Abbiamo un equipaggio in corsa per un altro risultato ancora importante nel Nacra 17, e abbiamo la possibilità concreta di portare due equipaggi in Medal Race in questa classe.
Abbiamo l'importante conferma dell'equipaggio Omari-Distefano che ha centrato nuovamente la Gold Fleet nella classe 49er FX, in un Mondiale a ridosso di quello precedente a Auckland e di livello ancora più elevato.
Nel 49er non ci sono stati evidentemente acuti, anche se mi piace definire di particolare rilievo la prestazione del giovane Chistè, calato all'improvviso nella dimensione della vela olimpica al più alto livello, a prua di Simone Ferrarese, non si può che dire bravo al ragazzo."
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record