venerdí, 1 maggio 2026

MINI 6.50

Mini 6.50: provaci ancora Alby

mini 50 provaci ancora alby
Roberto Imbastaro

Alberto Riva è un altro di quei giovani velisti che si è messo di buzzo buono per arrivare ai vertici della vela che conta, prendendo la strada maestra che porta direttamente alle regate francesi. E' un po' come per i vini o i formaggi: facciamo ottimi prodotti in casa, ma se i nostri cugini d'oltralpe sono i migliori qualche motivo ci sarà, ed è bene andarlo a capire per fare meglio di loro. Quindi dopo l’ottimo risultato alla Min en Mai (terzo classificato in categoria Serie), Riva è in partenza stamattina alle ore 9:00 GMT per la sua seconda regata francese, la tostissima MAP (Trofeo Marie-Agnès Péron), regata in solitario in memoria della velista scomparsa in mare durante la Mini Transat del 1991.

 
Il MAP è una regata relativamente breve - all’incirca 200 miglia, anche se questa edizione è stata accorciata a 165 miglia - ma molto tecnica e tattica. Quarta corsa del Campionato francese della Classemini 6,50, è valida come qualifica per la partecipazione alla prossima  Transat che partirà il 22 prossimo settembre.
 
Si parte da Douarnenez, si attraversa il Raz de Sein, poi si costeggia l’arcipelago di Glénans e per poi passare dall’isola di Groix, risalendo dal lato opposto dell’isola di Sein attraverso numerosi passaggi delicati.
 

Le correnti molto forti e talvolta una nebbia fitta fanno di questa regata un’avventura spettacolare e piena di insidie. Se la vela oceanica, con le sue lunghe traversate, viene spesso paragonata alla “Parigi-Dakar”, il MAP è  più simile a un Moto GP: uno lungo sprint mozzafiato tra le boe, in cui ogni singola “piega” o “accelerata” fanno la differenza. 

 
Per la diciassettesima edizione del MAP sono le 73 barche in partenza da Douarnenez tra cui 3 italiani oltre Alberto Riva: Luca Del Zozzo su Race=care, GIovanni Mengucci a bordo di Alpha Lyrae e Matteo Sericano su Gigali (in classe Proto).
 
Alberto Riva, atleta della Scuola Vela Utopia SSD e presidente della Classe Mini italiana commenta così la sua seconda prova atlantica:

Purtroppo le condizioni meteo complicheranno molto le cose... ci sarà poco vento e molta corrente! EdiliziAcrobatica non è particolarmente veloce a questa andature, mentre lo è il vecchio Pogo 3.  Gli “appuntiti”, per intenderci battono “le prue tonde” con poca aria. C’è una grossa dorsale in formazione proprio nelle ore successive alla partenza e il suo asse è centrato sul Raz de Sein. Il passaggio, già complicato di per sé, sarà ancora più delicato a causa della corrente. Nell’ultima parte della gara ci sarà po’ più di vento, e poi di nuovo nella risalita incontreremo la dorsale che rimescolerà di nuovo tutte le carte”.
 “Ho un po’ di ansia da prestazione”, continua Alberto Riva, “visto che l’ultima regata, la Mini en Mai, è andata molto bene, ma cercherò di dare il massimo come sempre!”.

"Sono certo che", commenta Riccardo Iovino CEO & Founder di EdiliziAcrobatica S.p.A., "ancora una volta, nonostante le difficoltà meteo rilevate, Alberto darà il massimo e saprà sorprenderci con un risultato eccezionale. Un risultato che lo confermerà, nuovamente, come un grandissimo campione e un lottatore coraggioso".


03/06/2021 08:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

RAN 630, partenza al rallentatore

Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci