Questo mercoledì 26 agosto alle 11:03:24, Tanguy Bouroullec ha tagliato il traguardo della terza tappa di Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix, completando così le 500 miglia del percorso al primo posto nella classe Proto dopo 3 giorni, 22 minuti e 24 secondi in mare. Già leader nella classifica generale provvisoria della manifestazione con un vantaggio di 2h34 sul secondo classificato dopo le prime due tappe, lo skipper del Pogo con i colori di Cerfrance ha spinto al massimo. Con l’ovvia riserva per le proteste da parte della giuria, dovrebbe quindi aver vinto la regata ed essere diventato così il primo ad averla vinta sia tra i Serie sia tra i Proto. Questa l’intervista rilasciata subito dopo l’arrivo.
Oggi hai vinto la terza e ultima tappa della gara. E' stato un percorso senza errori.
"Sì, e questo è fico! Tre su tre è fantastico! Quest'ultima fase è stata ancora piuttosto difficile. E’ stata dura. Devo ammettere che mi chiedevo se fosse estate o inverno. Abbiamo fatto quasi tutto controvento, sotto la pioggia e il vento forte per tre giorni! Eravamo permanentemente bagnati, faceva freddo. Francamente, ho trovato questa tappa molto dura. Abbiamo navigato molto controvento e questa velocità, in un Mini, non è mai divertente. È rumoroso, è scomodo... È difficile, comunque”.
Come hai detto prima della partenza, le prime 24 ore sarebbero state cruciali. Questo si è dimostrato vero, ma non sei sempre stato in testa...
"E' vero che sono arrivato secondo dietro Irina (Gracheva) alla prima boa. Sul primo tratto tra Roscoff e la punta della Bretagna, si trattava essenzialmente di un insieme di piazzamenti, ma la cosa più importante era passare il secondo punto di passaggio, a sud-ovest della DST di Ouessant. Sapevamo tutti che chi avesse superato quel punto per primo avrebbe avuto un buon vantaggio per il resto della gara. Ho fatto bene controvento con le virate, e una volta che ho strambato sono partito e non ho più visto gli amici all'AIS. Ma anch'io ho avuto qualche problema. In realtà pensavo che mi sarei fatto prendere e mi sono un po' spaventato. Ieri, mentre stavo raggiungendo il timone, ho colpito qualcosa e ho rotto qualcosa ad una estremità del sistema. Niente di serio ma non sono riuscito a riparare il danno in mare. Di conseguenza, ho passato un'intera giornata sul timone sbagliato e mi sono trovato un po' rallentato, anche se credo di essere riuscito a mantenere una velocità decente. Ho controllato regolarmente l'AIS senza mai vedere nessuno, il che mi ha rassicurato. Dopo aver bypassato la BXA, ero di nuovo sul timone destro e sono tornato alla normalità. Alla fine, ho finito con un bel po’ di vantaggio e sono felice”.
Hai già vinto la Les Sables - Les Açores - Les Sables nel 2016. Quindi hai ottenuto una doppia vittoria senza precedenti!
"È fantastico! Vincere in Serie e Proto, è davvero bello ed è un piacere. Questa edizione 2020 della gara è stata molto completa. Anche chi non aveva mai navigato al largo prima d'ora, è certo che ha imparato tanto quanto se fossimo stati alle Azzorre. Avevamo davvero tutto. Soprattutto in quest'ultima fase, che è stata molto complicata”.
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto