martedí, 13 gennaio 2026

MINI 6.50

Mini 6.50: alla Les Sables-Les Açores trionfo di Tanguy Bouroullec

mini 50 alla les sables les 231 ores trionfo di tanguy bouroullec
Roberto Imbastaro

Questo mercoledì 26 agosto alle 11:03:24, Tanguy Bouroullec ha tagliato il traguardo della terza tappa di Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix, completando così le 500 miglia del percorso al primo posto nella classe Proto dopo 3 giorni, 22 minuti e 24 secondi in mare. Già leader nella classifica generale provvisoria della manifestazione con un vantaggio di 2h34 sul secondo classificato dopo le prime due tappe, lo skipper del Pogo con i colori di Cerfrance ha spinto al massimo. Con l’ovvia riserva per le proteste da parte della giuria, dovrebbe quindi aver vinto la regata ed essere diventato così il primo ad averla vinta sia tra i Serie sia tra i Proto. Questa l’intervista rilasciata subito dopo l’arrivo.

Oggi hai vinto la terza e ultima tappa della gara. E' stato un percorso senza errori.

 "Sì, e questo è fico! Tre su tre è fantastico! Quest'ultima fase è stata ancora piuttosto difficile. E’ stata dura. Devo ammettere che mi chiedevo se fosse estate o inverno. Abbiamo fatto quasi tutto controvento, sotto la pioggia e il vento forte per tre giorni! Eravamo permanentemente bagnati, faceva freddo. Francamente, ho trovato questa tappa molto dura. Abbiamo navigato molto controvento e questa velocità, in un Mini, non è mai divertente. È rumoroso, è scomodo... È difficile, comunque”.

Come hai detto prima della partenza, le prime 24 ore sarebbero state cruciali. Questo si è dimostrato vero, ma non sei sempre stato in testa...

"E' vero che sono arrivato secondo dietro Irina (Gracheva) alla prima boa. Sul primo tratto tra Roscoff e la punta della Bretagna, si trattava essenzialmente di un insieme di piazzamenti, ma la cosa più importante era passare il secondo punto di passaggio, a sud-ovest della DST di Ouessant. Sapevamo tutti che chi avesse superato quel punto per primo avrebbe avuto un buon vantaggio per il resto della gara. Ho fatto bene controvento con le virate, e una volta che ho strambato sono partito e non ho più visto gli amici all'AIS. Ma anch'io ho avuto qualche problema. In realtà pensavo che mi sarei fatto prendere e mi sono un po' spaventato. Ieri, mentre stavo raggiungendo il timone, ho colpito qualcosa e ho rotto qualcosa ad una estremità del sistema. Niente di serio ma non sono riuscito a riparare il danno in mare. Di conseguenza, ho passato un'intera giornata sul timone sbagliato e mi sono trovato un po' rallentato, anche se credo di essere riuscito a mantenere una velocità decente. Ho controllato regolarmente l'AIS senza mai vedere nessuno, il che mi ha rassicurato. Dopo aver bypassato la BXA, ero di nuovo sul timone destro e sono tornato alla normalità. Alla fine, ho finito con un bel po’ di vantaggio e sono felice”.

Hai già vinto la Les Sables - Les Açores - Les Sables nel 2016. Quindi hai ottenuto una doppia vittoria senza precedenti!

"È fantastico! Vincere in Serie e Proto, è davvero bello ed è un piacere. Questa edizione 2020 della gara è stata molto completa. Anche chi non aveva mai navigato al largo prima d'ora, è certo che ha imparato tanto quanto se fossimo stati alle Azzorre. Avevamo davvero tutto. Soprattutto in quest'ultima fase, che è stata molto complicata”.

 


26/08/2020 15:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci