giovedí, 25 febbraio 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

circoli velici    este 24    scuola vela    maxi-tri    america's cup    garda    dolphin    luna rossa    maxi    vela olimpica    the ocean race    team    press    fiv   

MINI 6.50

Mini 6.50: alla Les Sables-Les Açores trionfo di Tanguy Bouroullec

mini 50 alla les sables les 231 ores trionfo di tanguy bouroullec
Roberto Imbastaro

Questo mercoledì 26 agosto alle 11:03:24, Tanguy Bouroullec ha tagliato il traguardo della terza tappa di Les Sables - Les Açores en Baie de Morlaix, completando così le 500 miglia del percorso al primo posto nella classe Proto dopo 3 giorni, 22 minuti e 24 secondi in mare. Già leader nella classifica generale provvisoria della manifestazione con un vantaggio di 2h34 sul secondo classificato dopo le prime due tappe, lo skipper del Pogo con i colori di Cerfrance ha spinto al massimo. Con l’ovvia riserva per le proteste da parte della giuria, dovrebbe quindi aver vinto la regata ed essere diventato così il primo ad averla vinta sia tra i Serie sia tra i Proto. Questa l’intervista rilasciata subito dopo l’arrivo.

Oggi hai vinto la terza e ultima tappa della gara. E' stato un percorso senza errori.

 "Sì, e questo è fico! Tre su tre è fantastico! Quest'ultima fase è stata ancora piuttosto difficile. E’ stata dura. Devo ammettere che mi chiedevo se fosse estate o inverno. Abbiamo fatto quasi tutto controvento, sotto la pioggia e il vento forte per tre giorni! Eravamo permanentemente bagnati, faceva freddo. Francamente, ho trovato questa tappa molto dura. Abbiamo navigato molto controvento e questa velocità, in un Mini, non è mai divertente. È rumoroso, è scomodo... È difficile, comunque”.

Come hai detto prima della partenza, le prime 24 ore sarebbero state cruciali. Questo si è dimostrato vero, ma non sei sempre stato in testa...

"E' vero che sono arrivato secondo dietro Irina (Gracheva) alla prima boa. Sul primo tratto tra Roscoff e la punta della Bretagna, si trattava essenzialmente di un insieme di piazzamenti, ma la cosa più importante era passare il secondo punto di passaggio, a sud-ovest della DST di Ouessant. Sapevamo tutti che chi avesse superato quel punto per primo avrebbe avuto un buon vantaggio per il resto della gara. Ho fatto bene controvento con le virate, e una volta che ho strambato sono partito e non ho più visto gli amici all'AIS. Ma anch'io ho avuto qualche problema. In realtà pensavo che mi sarei fatto prendere e mi sono un po' spaventato. Ieri, mentre stavo raggiungendo il timone, ho colpito qualcosa e ho rotto qualcosa ad una estremità del sistema. Niente di serio ma non sono riuscito a riparare il danno in mare. Di conseguenza, ho passato un'intera giornata sul timone sbagliato e mi sono trovato un po' rallentato, anche se credo di essere riuscito a mantenere una velocità decente. Ho controllato regolarmente l'AIS senza mai vedere nessuno, il che mi ha rassicurato. Dopo aver bypassato la BXA, ero di nuovo sul timone destro e sono tornato alla normalità. Alla fine, ho finito con un bel po’ di vantaggio e sono felice”.

Hai già vinto la Les Sables - Les Açores - Les Sables nel 2016. Quindi hai ottenuto una doppia vittoria senza precedenti!

"È fantastico! Vincere in Serie e Proto, è davvero bello ed è un piacere. Questa edizione 2020 della gara è stata molto completa. Anche chi non aveva mai navigato al largo prima d'ora, è certo che ha imparato tanto quanto se fossimo stati alle Azzorre. Avevamo davvero tutto. Soprattutto in quest'ultima fase, che è stata molto complicata”.

 


26/08/2020 15:57:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: si regata sabato dopo una giornata vergognosa

l tentativo di ACE di forzare la mano e procrastinare le regate conclusive dell’America’s Cup è fallito, anche perché, a termini di regolamento, Luna Rossa avrebbe richiesto la vittoria a tavolino

America's Cup: Ineos tenta di non arrendersi anzitempo

Ineos Team nervoso, ma riesce a prendere il suo primo punto nella seconda prova dopo che nella prima aveva messo in cascina solo due penalità Luna Rossa conduce ora 5 a 1

America's Cup: New Zealand ci aspetta

Peter Burling:" Alcuni dei ragazzi di Luna Rossa erano nostri compagni di squadra l'ultima volta, quindi li conosciamo bene e loro conoscono noi"

Il mattino ha "l'Oro in Coppa"

Nell'alba italiana garrisce il tricolore ad Auckland dove Luna Rossa conquista il diritto a sfidare Team New Zealand per l'America's Cup vincendo la Prada Cup con un perentorio 7 a 1 su Ineos Team UK

Week-end decisivo per la Prada Cup

Dopo cinque giorni di pausa si torna in acqua questa notte alle 4:00 ora italiana per un week-end di regate che potrebbe essere decisivo

Tokio 2020: Federvela indica i primi tre equipaggi

Il Consiglio FIV conferma le scelte del DT e del Presidente. Ecco i primi tre equipaggi per la vela proposti al CONI:- 470 maschile: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò - ILCA 6: Silvia Zennaro - Nacra 17: Ruggero Tita e Caterina Banti

Garda: i Dolphin pronti ad una grande stagione

Si parte a metà marzo con “Winter & Bianchi”

Vitamina Sailing tra Club Swan 36 e catamarani M32

Il Vitamina Sailing team è pronto a tornare in azione per affrontare una stagione di regate ancora più ricca di appuntamenti in giro per l’Europa

Genova: finale di The Ocean Race Europe!

Come succederà per il giro del mondo 2022-23, Genova sarà finale della prima edizione di The Ocean Race Europe il prossimo giugno

Luna Rossa premiata con la Prada Cup

Con la cerimonia conclusiva, avvenuta sul main stage dell’America’s Cup Village di Auckland, la PRADA Cup è stata consegnata all’equipaggio di Luna Rossa Prada Pirelli, divenuto Challenger del 36 esimo America’s Cup Match

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci