giovedí, 3 dicembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee globe    cantieristica    aziende    giancarlo pedote    windsurf    trofeo jules verne    sodeb'o    orc    vela    cambusa    fincantieri   

MELGES 24

Melges 24, trionfo italiano

melges 24 trionfo italiano
Red

L’anticiclone delle Azzorre che quest’anno tergiversa prima di trovare pace sul Mediterraneo, a Porto Cervo deve vedersela con il turbine di un ciclone diverso: i 114 scafi venuti da 16 Paesi che dopo 10 giorni di regate hanno disputato venerdì le finali del Campionato del Mondo Melges 24. In Gallura, come non succede in nessun’altra stagione dell’anno, è solo e soltanto la vela ad animare in questi giorni lo scenario di mare e di costa: uno spettacolo come sempre entusiasmante. Un mondiale dominato fin dall’inizio dalla vela italiana e che ha premiato con il titolo di campione del mondo della classe Melges 24 il team di Uka Uka Racing di cui il triestino Lorenzo Bressani è stato abilissimo timoniere. Il secondo posto è del team Pilot Italia e del suo timoniere Alberto Bolzan. Alina Helly Hansen che aveva Luca Valerio al timone è medaglia di bronzo.
Il nuovo campione della classe Melges 24 Lorenzo Bressani commenta così la sua vittoria:
“E stata una regata molto lunga, 12 prove sono tante. Il primo giorno il vento era variabile e abbiamo fatto un sesto e un decimo. Grazie a dio poi è arrivato il maestrale e siamo riusciti ad avere una serie di buoni piazzamenti. Dopo ieri avevamo 8 punti di vantaggio sul secondo, che sono tanti ma sono pure pochi, poteva succedere di tutto. Era questione di andare bene senza fare errori. Oggi abbiamo vinto matematicamente dopo la seconda prova. Chiaramente siamo molto contenti di questa vittoria: è stato un super-campionato con tante nazioni comprese molte squadre americane di grande livello. Devo dire però che gli italiani sono stati bravissimi, quelli buoni c’erano tutti, tanti campioni delle classi olimpiche. La flotta era agguerrita e siamo molto soddisfatti.”
I due gironi “Gold” e “Silver” nei quali sono stati suddivisi i team partecipanti, hanno anche oggi disputato tre regate ciascuno in campi attigui e simultanei sui quali il maestrale ha soffiato a una media di 12 nodi.
Nella cronaca dell'ultima giornata, il Gold Circle, che ha annoverato gli equipaggi che hanno ottenuto miglior punteggio nelle qualificazioni, ha concluso la prima prova con l’elvetico Blu Moon in testa timonato da Flavio Favini che ha preceduto Nicolò Bianchi timoniere di Saetta e il favorito Lorenzo Bressani alla barra di Uka Uka Racing. Seconda prova conclusa in prima posizione dagli inglesi di A-Team Westaway con Alina Hally Hansen seconda e Saetta terza. L’ultima delle regate in programma ha visto primo al traguardo Saetta seguito rispettivamente da Uka Uka Racing e da Nicola Celon su Marchingenio.
Il Silver Circle nella prima prova di giornata ha premiato lo scafo ucraino Barmaley con Vasyl Gureyen al timone; nella seconda il team 585 e nella terza ed ultima regata i tedeschi di No woman no cry di cui è timoniere Kicker Schafer.
Sul podio della classifica overall del girone d’argento è dunque primo lo scafo 585 con Paolo Brescia al timone. Secondo posto per il team svizzero Music 55 con Sonke Boy timoniere e terza posizione per Acqua Racing condotta da Matthias Keller.
Il Volvo Melges 24 World Championship ha chiuso il sipario con una serata affollatissima in Piazza Azzurra dove si sono svolte le premiazioni in presenza del Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Riccardo Bonadeo.
Lo Yacht Club Costa Smeralda si appresta a dare il benvenuto alla flotta dei Farr 40 per la seconda tappa del circuito europeo in programma dal 12 al 14 giugno.
Conte of Florence è Official Suplier dell'evento; l'Azienda fiorentina, da anni partner della Volvo Cup con una linea di abbigliamento dedicata, anche in occasione del Campionato Mondiale Melges 24 ha voluto garantire la propria presenza e supporto tecnico, realizzando alcuni capi tecnici esclusivi per l'evento. Si ringraziano Mediavip SpA per il supporto logistico e Gottifredi&Maffioli, sponsor tecnico dell’evento sportivo.




08/06/2008 09:30:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: falla a bordo per Escoffier, Jean Le Cam tenta di raggiungerlo

Kevin Escoffier, che si trovava al terzo posto nel Vendée Globe posizionato a circa 550 miglia nautiche a sud di Città del Capo, ha attivato il suo segnale di soccorso

FLASH - Jean Le Cam ha avvistato Escoffier e procede al recupero

La Direzione di corsa del Vendée Globe ha dirottato sul punto del Distress di Kevin Escoffier anche Boris Herrmann, Yannick Bestaven e Sébastien Simon

Alghero: per 110 studenti il battesimo della vela

Il Covid non ferma la vela, ad Alghero 100 studenti hanno debuttato in barca

Vendée Globe: Pedote supera Sam Davies ed è 10°

Pedote:"Voglio solo continuare a cercare di fare le cose bene, preservare i materiali, cosa molto importante perché la barca è la mia sicurezza e la mia sorgente di velocità"

Vendée Globe: la calma è la virtù dei Pedote

Il nostro Giancarlo Pedote sta procedendo bene e senza scosse e guadagna posizioni. Ora è decimo a 646 miglia dal leader e viaggia spedito a più di 20 nodi

Trofeo Jules Verne: Coville vola, Cammas si ritira

Thomas Coville su Sodebo Ultim 3 continua la sua discesa dell'Atlantico del Nord in questo sabato mattina, scivolando a oltre 30 nodi mentre Franck Cammas sta rientrando a Lorient dopo aver urtato un UFO

Vendée Globe: per Pedote nel mirino c'è Buona Speranza

Dopo tre settimane di regate e quasi il 25% delle 21.638 miglia previste dal Vendée Globe sulla scia, Giancarlo Pedote vede la longitudine di Buona Speranza incombere all'orizzonte

Vendée Globe: Yes HE Cam! Solo Jean poteva salvare Kevin

Non poteva cadere in mani migliori. Lo ha detto lo stesso Jean: « Il est tombé dans la bonne maison ! ». Yes we Cam…. ma solo lui poteva! Disegno della bravissima Manu Guiavarch per Jean Le Cam

Ecco la prima Italia Yachts 14.98 Bellissima

E' una vera easy sailing con molti accorgimenti utili per la navigazione da soli o in equipaggio ridotto: tra queste le 8 manovre rinviate in pozzetto permettono di regolare al meglio le vele e navigare sempre in tranquillità

Vendée Globe: perso il contatto visivo con Escoffier

Jean La Cam aveva individuato la zattera autogonfiabile di Kevin Escoffier ma il mare agitato e i forti venti lo hanno portato lontano. Le ricerche continuano con 4 skipper giunti sul posto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci