Dopo una settimana di condizioni meteo favorevoli che hanno permesso la disputa di nove prove molto competitive, Genova ha salutato il Melges 24 European Championship con una giornata di calma di vento. Il niente di fatto, maturato dopo un paio d'ore di vana attesa sul campo di levante, ha cristallizzato la situazione maturata nella tarda mattinata di ieri, coronando di fatto Strambapapà di Michele Paoletti e Mataran 24 di Ante Botica come nuovi campioni continentali di questa frequentata classe monotipo.
Se per Strambapapà è arrivato il successo assoluto, ampiamente meritato dal team di Paoletti che proprio ieri aveva mancato l’occasione di chiudere la pratica con una prova di anticipo a causa della rottura del gennaker, per i croati di Mataran 24, alla prima stagione tra le boe dell’International Melges 24 Class Association, il successo è arrivato nel raggruppamento Corinthian ed è comunque coinciso con un ottimo secondo posto assoluto. A seguirli sul podio del Melges 24 European Championship è stato Melgina di Paolo Brescia, bravo a confermarsi vincitore delle Melges 24 European Sailing Series, circuito articolatosi su sei eventi per un totale di quarantanove prove, del quale l’evento organizzato dallo Yacht Club Italiano valeva come tappa conclusiva. Il team di Brescia, portacolori dello Yacht Club Italiano, ha messo in fila gli ungheresi di Chinoook guidati da Akos Csolto e White Room di Michael Tarabochia. Team, questi ultimi, che hanno egemonizzato la classifica Corinthian, dove a completare il podio è stato Arkanoé by Montura di Sergio Caramel.
Tornando alla classifica del Melges 24 European Championship, va sottolineato che a completare la Top Five sono stati i campioni uscenti di Altea, che capitanati da Andrea Racchelli sono finiti a nove punti da Melgina, e i croati di Universitas Nova con Ivan Gaspic al timone.
Per trovare la seconda forza della classifica Corinthian bisogna scorrere sino al nono posto, occupato da Taki 4 di Marco Zammarchi, mentre il terzo è accasato più indietro, in dodicesima piazza, e corrisponde al nome di AleAli Eurocart di Barbara Bomben.
A chiudere l’European Championship, ultimo evento della stagione Melges 24, è stata la cerimonia di premiazione, diversi membri del board dello Yacht Club Italiano, incluso il vice presidente Matteo Berlingieri, e buona parte dei protagonisti della manifestazione.
"Ancora una volta il campo di regata di Genova ha dimostrato tutto il suo valore- così il Direttore Sportivo dello Yacht Club Italiano Jean Dufour - 9 regate portate a termine in 5 giorni è stato un grande successo del Comitato di Regata, cui va il nostro primo e doveroso ringraziamento, insieme alla giuria internazionale e a tutto lo staff a mare e a terra. Ma il successo di questo evento è dato anche da una Classe che ha dimostrato di possedere grande passione, un elevato livello agonistico e grande fair play in mare. È stato un grande piacere, aprire le porte del Club ai regatanti che hanno avuto modo, durante questa settimana strepitosa, di apprezzare - e di scoprire - anche la bellezza del nostro territorio e della città che ci ospita”.
“È stata una grande settimana per noi: abbiamo aperto il campionato con un 3-1-3 e con il primo posto e poi siamo riusciti a difendere la leadership per tutta la settimana. Siamo davvero orgogliosi della nostra prestazione e del fatto che siamo riusciti a fa nostro il titolo europeo con un vero equipaggio di famiglia, formato da amici che navigano proprio con lo scopo di divertirsi e stare insieme” ha dichiarato Giovanna Micol, tattica di Strambapapà.
"È stato bello lottare fino alla fine con un equipaggio come quello di Strambapapa per il successo assoluto: sono un equipaggio esperto, pieno di velisti olimpionici, e solo l'idea di stargli vicino per tutto l'evento è stata fantastica. Abbiamo appena concluso il nostro primo anno nel Melges 24 e non ci aspettavamo un risultato del genere: ci sentiamo onorati di essere i nuovi Campioni d'Europa Corinthian e secondi in assoluto in questo grande evento, ora non vediamo l'ora di continuare a navigare nella Classe, perché ogni volta che impariamo qualcosa per migliorare le nostre prestazioni” ha affermato Ante Botica, proprietario di Mataran 24.
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