martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

MAXI YACHT ROLEX CUP

Maxi Yacht Rolex Cup, Day 2

maxi yacht rolex cup day
redazione

Seconda giornata di grande vela a Porto Cervo per la 32^ edizione della Maxi Yacht Rolex Cup, regata organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l'IMA (International Maxi Association) e con il supporto dello storico Title sponsor Rolex. 

 

Il programma odierno ha visto i J Class e la classe Mini Maxi 1 svolgere due prove a bastone mentre per le restanti classi il Comitato di regata ha scelto un percorso all’interno del canale che separa la Sardegna dall’Arcipelago di La Maddalena. Dopo una boa di disimpegno al vento, tutte le classi impegnate nella costiera si sono dirette in poppa verso il Passo delle Bisce proseguendo verso l’isola di Spargi, circumnavigata in senso orario dalle divisioni maggiori per un totale di 33 miglia, mentre le classi Mini Maxi 2, 3 e 4 hanno doppiato una boa posizionata prima di Spargi, per un totale di 26,5 miglia.

Porto Cervo e la Costa Smeralda hanno concesso il bis alla spettacolare giornata di avvio della Maxi Yacht Rolex Cup, offrendo nuovamente vento da sudest di intensità tra i 12 e i 15 nodi nel corso della regata costiera, leggermente più intenso sul percorso delle regate a bastone, con onda di circa un metro e mezzo. I 4 J Class, così come i 6 Mini Maxi 1, hanno prestazioni molto simili all’interno delle rispettive classi, per cui si sono visti incroci e giri di boa molto ravvicinati a tutto vantaggio dello spettacolo in mare. Il J Class vincitore di giornata, grazie a due primi posti, è risultato Svea con Bouwe Bekking alla tattica. Seguono Ranger, timonata da Ed Baird, e Velsheda, con Tom Dodson alla tattica. Le stesse posizioni sono mantenute anche nella classifica generale provvisoria. 

 

Tra i Mini Maxi 1 sono stati Proteus e Vesper a vincere rispettivamente la prima e la seconda prova. In classifica generale provvisoria Vesper, tattico Gavin Brady, mantiene il comando davanti a Proteus e Cannonball, rispettivamente con Michael Menninger e Vasco Vascotto alla tattica.

 

Tra i Supermaxi lo Swan 115 Shamanna si mantiene saldamente al comando bissando il primo posto di ieri, seguito dallo Spirit Yachts 111 Geist, oggi secondo, e dallo Swan 115 Moat 1, terzo di giornata e in classifica generale.

 

Nella classe Maxi oggi si è imposto il Southern Wind 82 Grande Orazio davanti al Wally 100 Y3K e all’RP 82 Highland Fling XI che resta al comando della classifica generale di classe.

 

Battaglia accesa nelle prime tre posizioni della Mini Maxi 2: oggi il Mylius 80 FD Twin Soul B di Luciano Gandini ha prevalso sull’RP 78 Capricorno di Alessandro Del Bono e sul Wally 78 Rose che resta al vertice della classifica provvisoria a pari punti con Capricorno.

 

Nelle classi Mini Maxi 3&4, il Vallicelli 78 H2O di Riccardo de Michele ha ripetuto il primo posto di ieri confermando la sua leadership in classifica generale provvisoria. Secondo e terzo di giornata sono stati rispettivamente il classico Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini e il Mylius 65 FD di Aldo Parisotto. 

 

Steve Hayles, navigatore di Svea: “Quando vinci le cose appaiono semplici, avevamo una buona velocità e Bouwe [Bekking] è bravo a semplificare cose che in realtà non lo sono. Abbiamo anche avuto qualche problema con l’elettronica che abbiamo cercato di risolvere tra una regata e l’altra, ma questo non ci ha impedito di navigare secondo le nostre modalità e di fare una bella battaglia ravvicinata con Velsheda 

Luciano Gandini, armatore di Twin Soul B: “È stata una giornata fantastica iniziata grazie a un’ottima partenza. Il vento di oggi aveva un’intensità ideale per la nostra imbarcazione, abbiamo girato primi al disimpegno di bolina e da quel momento è stato tutto più semplice. L’artefice della regata, insieme ovviamente a tutto l’equipaggio, è stato il tattico Tommaso Chieffi, che ha saputo anche gestire in maniera ottimale il traffico delle imbarcazioni delle altre classi. Regatare insieme a questa flotta e tra le isole dell’Arcipelago è fantastico. Abbiamo navigato bene, al timone mi sono divertito come non mi divertivo da anni!”

Lorenzo Bodini, tattico di H2O: “Oggi c’erano delle condizioni ideali per noi, abbiamo navigato decisamente bene. L’obiettivo era vincere e siamo felici perché portiamo a casa due bei primi posti. La regata si può riassumere con una lunga bolina-poppa, siamo riusciti infatti a minimizzare le manovre che avremmo pagato maggiormente rispetto ad imbarcazioni più agili della nostra. L’armatore al timone è stato molto bravo, è sempre lieto di regatare in queste acque.”

Domani le regate continuano con il primo avvio delle procedure di partenza previsto alle ore 12. Per la classe Maxi sono previste due prove a bastone mentre le altre classi saranno impegnate in una prova costiera. Le previsioni meteo indicano al momento aria leggera.

ph. Max Ranchi 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


06/09/2022 21:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci