Esiste una categoria di velisti che sembrano figure mitologiche, mezzi uomini e mezzi barche, moderni minotauri dal busto umano ma dalle chiappe carenate. Essi non possono essere tolti dall’acqua per molto tempo, tendono a rientrarvi in ogni modo. Solitamente preferiscono non condividere con alcuno il piacere di navigare, ma eccezionalmente, costretti dalla contingenza o dal bisogno, si concedono ad altri marinai, purché possessori di oggetti naviganti. Così due solitari, privati delle loro barche, non possono che rifugiarsi all’interno di carene amiche per soddisfare le proprie voglie. E se la Roma per 1 in solitario è un sogno impossibile, ecco le alternative. Giancarlo Simeoli farà la Roma per 2 a bordo del “giallone”, ovvero Duende, mentre Matteo Miceli ha occupato “manu militari”, il mitico Wiski Echo di Valerio Brinati per fare la Roma per Tutti in equipaggio con tutto il suo staff della Roma Ocean World. Cecilia Angelelli, Valerio Brinati e Paolo De Girolamo si stanno chiedendo se considerarla una promessa o una minaccia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"