Vento forte a Marsiglia, con raffiche fino a 33 nodi, nella seconda giornata della Finale di World Cup Series, dove gli oltre 300 atleti provenienti da 40 nazioni, sono stati fatti rientrare prima del previsto con 11 prove chiuse in totale dalle 10 classi olimpiche e dall’Open Kiteboard. Non hanno disputato alcuna prova le flotte degli RS:X maschili e femminili, dei Finn e dei 49erFX.
Una sola prova per i Laser, in cui Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) ha chiuso in quarta posizione che lo conferma terzo in classifica generale, dietro a Ryan Lo (SGP), primo e allo sloveno Zan Luka Zelko.
Nei Laser Radial l’azzurra Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) finisce seconda una prova dura con vento e onda, sale così in quarta posizione, con l’italiana Carolina Albano (RYCC Savoia) seconda in generale con un sesto nella regata di oggi, che diventa il suo scarto. Francesca Frazza (FV Peschiera) invece si ritira dalla prova e resta ottava.
Nei 470 maschili la fanno da padroni gli australiani Mat Belcher e Wil Ryan, conosciuti per apprezzare il vento forte, vincono la prova e si confermano secondi overall. Davanti a loro restano gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolás Rodriguez che scartano il terzo posto odierno e poco dietro, in terza posizione, gli azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) che scartano il 13esimo posto di oggi. Anche Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) scartano dal tabellone la prestazione odierna (20) e sono 17esimi nella classifica provvisoria.
Una prova anche per le ragazze del 470 vinta dalle olandesi Afrodite Zegers e Lobke Berkhout, che scartando il dodicesimo di ieri conquistano temporaneamente la testa della classifica. In seconda posizione ci sono le giapponesi Ai Kondo Yoshida e Miho Yoshioka ed in terza le britanniche Hanna Mills e Eilidh McIntyre. Gli equipaggi italiani Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) e Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) registrano rispettivamente un 11esimo ed un nono posto e sono le une dietro le altre in 14esima e 15esima posizione.
Nell’unica prova dei 49er, Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) chiudono in quarta posizione e conquistano il terzo posto in classifica generale, i francesi Kevin Fisher e Yann Jauvin restano primi, così come gli spagnoli Federico e Arturo Alonso Tellechea si confermano secondi. Simone Ferrarese e Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) sono uno dei tanti skiff a non terminare la prova di oggi e sono 12esimi.
Nei Nacra 17 entrambe le prove disputate sono state vinte da Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) che dimostrano di amare anche le condizioni di vento forte e mare formato, salgono così in testa alla classifica davanti ai francesi Billy Besson e Marie Riou e ai britannici John Gimson e Anna Burnet. Un terzo ed un decimo posto per Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) che restano quarti in classifica generale, con Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare), 8 e 13 i parziali odierni, e Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma), che non riescono a partire nella seconda prova e registrano un 13esimo nella prima, rispettivamente in 12esima e 13esima posizione.
Oltre alla vela disputata in acqua, oggi a seguito della presentazione di una nuova evidenza video da parte di Ruggeto Tita e Caterina Banti ITA26, la Giuria ha concesso la riapertura dei casi 6 e 7 che ieri si erano conclusi con la squalifica dell’equipaggio in questione. Al termine dell’udienza odierna, la Giuria ha confermato la propria decisione, e ITA26 resta squalificato nella prima prova della serie Nacra 17.
Gli Open Kiteboard sono gli unici che hanno completato il programma e disputato quattro prove. Confermati i primi tre atleti di ieri, i francesi Nicola Parlier, primo, Theo de Ramencourt, secondo, e Axel Mazella, in terza posizione. Alessio Brasili (CV Fiumicino) scivola dal settimo al decimo posto (10, 9, 7, 7).
Domani le previsioni sembrano più favorevoli e la partenza è stata confermata alle 11 per tutti. In programma una prova in più del previsto per tutte le classi che devono recuperare quelle perse oggi, tranne che gli RS:X. sono stati fatti rientrare prima del previsto con 11 prove chiuse in totale dalle 10 classi olimpiche e dall’Open Kiteboard. Non hanno disputato alcuna prova le flotte degli RS:X maschili e femminili, dei Finn e dei 49erFX.
Una sola prova per i Laser, in cui Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) ha chiuso in quarta posizione che lo conferma terzo in classifica generale, dietro a Ryan Lo (SGP), primo e allo sloveno Zan Luka Zelko.
Nei Laser Radial l’azzurra Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) finisce seconda una prova dura con vento e onda, sale così in quarta posizione, con l’italiana Carolina Albano (RYCC Savoia) seconda in generale con un sesto nella regata di oggi, che diventa il suo scarto. Francesca Frazza (FV Peschiera) invece si ritira dalla prova e resta ottava.
Nei 470 maschili la fanno da padroni gli australiani Mat Belcher e Wil Ryan, conosciuti per apprezzare il vento forte, vincono la prova e si confermano secondi overall. Davanti a loro restano gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolás Rodriguez che scartano il terzo posto odierno e poco dietro, in terza posizione, gli azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) che scartano il 13esimo posto di oggi. Anche Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) scartano dal tabellone la prestazione odierna (20) e sono 17esimi nella classifica provvisoria.
Una prova anche per le ragazze del 470 vinta dalle olandesi Afrodite Zegers e Lobke Berkhout, che scartando il dodicesimo di ieri conquistano temporaneamente la testa della classifica. In seconda posizione ci sono le giapponesi Ai Kondo Yoshida e Miho Yoshioka ed in terza le britanniche Hanna Mills e Eilidh McIntyre. Gli equipaggi italiani Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) e Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) registrano rispettivamente un 11esimo ed un nono posto e sono le une dietro le altre in 14esima e 15esima posizione.
Nell’unica prova dei 49er, Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) chiudono in quarta posizione e conquistano il terzo posto in classifica generale, i francesi Kevin Fisher e Yann Jauvin restano primi, così come gli spagnoli Federico e Arturo Alonso Tellechea si confermano secondi. Simone Ferrarese e Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) sono uno dei tanti skiff a non terminare la prova di oggi e sono 12esimi.
Nei Nacra 17 entrambe le prove disputate sono state vinte da Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) che dimostrano di amare anche le condizioni di vento forte e mare formato, salgono così in testa alla classifica davanti ai francesi Billy Besson e Marie Riou e ai britannici John Gimson e Anna Burnet. Un terzo ed un decimo posto per Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) che restano quarti in classifica generale, con Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare), 8 e 13 i parziali odierni, e Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma), che non riescono a partire nella seconda prova e registrano un 13esimo nella prima, rispettivamente in 12esima e 13esima posizione.
Oltre alla vela disputata in acqua, oggi a seguito della presentazione di una nuova evidenza video da parte di Ruggeto Tita e Caterina Banti ITA26, la Giuria ha concesso la riapertura dei casi 6 e 7 che ieri si erano conclusi con la squalifica dell’equipaggio in questione. Al termine dell’udienza odierna, la Giuria ha confermato la propria decisione, e ITA26 resta squalificato nella prima prova della serie Nacra 17.
Gli Open Kiteboard sono gli unici che hanno completato il programma e disputato quattro prove. Confermati i primi tre atleti di ieri, i francesi Nicola Parlier, primo, Theo de Ramencourt, secondo, e Axel Mazella, in terza posizione. Alessio Brasili (CV Fiumicino) scivola dal settimo al decimo posto (10, 9, 7, 7).
Domani le previsioni sembrano più favorevoli e la partenza è stata confermata alle 11 per tutti. In programma una prova in più del previsto per tutte le classi che devono recuperare quelle perse oggi, tranne che gli RS:X.
La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale
Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
La stagione della classe Smeralda 888 è proseguita questo fine settimana a Porto Cervo con la Coppa Europa Smeralda 888
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
Alla regata della Canottieri Garda l’imbarcazione timonata da Lorenza Mariani conferma il titolo conquistato nel 2025
Il primo monoscafo full-foiling per competizioni offshore completamente autosufficiente. Un sistema di Energy Management sviluppato per la massima efficienza e performance. L’innovazione del Winch by Wire e l’integrazione di energia da fonti rinnovabili