Anche nel 2022 Marina di Loano ottiene la Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento che la Fee (Foundation for Environmental Education, la Fondazione per l'Educazione Ambientale fondata nel 1981) assegna agli approdi turistici che rispondono a severi criteri nell'ambito del rispetto e della gestione di tutte le tematiche ambientali.
Dichiara l'A.D. di Marina di Loano Gianluca Mazza: “Questa ennesima Bandiera Blu premia l’impegno e gli sforzi del nostro management e del nostro personale insieme alla collaborazione dei nostri diportisti, anche loro al nostro fianco nella tutela e nella salvaguardia dell'ambiente marino. Una necessità impellente, dettata non solo dalle contingenze contemporanee, ma soprattutto un imperativo proiettato al futuro, a beneficio delle generazioni a venire. Questa nuova Bandiera Blu assegnata al nostro porto va di pari passo con quella conferita alle spiagge del litorale. Un doppio vessillo che conferma la qualità dell'offerta turistica e ambientale e l'eccellenza dei servizi non solo di Marina di Loano, ma dell'intera città”.
La Bandiera Blu per gli approdi turistici viene rilasciata dalla Fee sulla base di diversi criteri: le acque del porto e quelle prospicienti non devono essere visivamente inquinate; le fognature non devono sversare all'interno del porto; la struttura deve essere dotata di attrezzature per la raccolta di residui di olio, vernici e prodotti chimici nonché di salvagente e attrezzature di pronto intervento; la direzione deve fornire informazioni ambientali e relative alla campagna Bandiere Blu; è prevista la possibilità di smaltire le acque di sentina e delle toilettes delle imbarcazioni; sono previsti accorgimenti per lo smaltimento dei residui di lavorazione cantieristica; le banchine forniscono luci ed acqua potabile.
La Bandiera Blu 2022 si aggiunge agli altri prestigiosi riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni da Marina di Loano a testimonianza dell’eccellenza dell’infrastruttura e dei suoi servizi: le certificazioni ISO 14.001 e OHSAS 18.001 (con TUV Rheinland), la certificazione MaRINA Excellence 24 Plus, i “5 Timoni” e “50 Gold” del RINA. L’Ente Internazionale di Certificazione, infatti, ha attestato ufficialmente la sicurezza e la qualità dei servizi turistici e ricettivi della struttura loanese.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione