A Limassol, Marco Predieri è stato rieletto per acclamazione Presidente Eurosaf. L'elezione si è svolta durante l'Assemblea Generale dell'Eurosaf in corso nella città cipriota. Predieri rimarrà in carica fino al 2014.
Marco Predieri, 45 anni, è sposato e ha una figlia. Lavora in Unicredit nella divisione Global Transaction Banking.
Predieri è salito in barca per la prima volta all'età di 12 anni su un 470 e ha preso parte a regate del circuito italiano e a regate internazionali sempre su barche di questa classe.
Predieri ha ricoperto diverse cariche sia a livello nazionale sia internazionale tra le quali: segretario dell'Associazione Italiana 470, carica che ha ricoperto per 15 anni, membro dell'Associazione Internazionale 470 dove è stato responsabile marketing e comunicazione. Per quanto riguarda l'ISAF, Predieri è stato membro della Commissione Team Racing, membro del Class Rule Sub Committee e attualmente fa parte del Development and Youth Committee.
Nata 14 anni fa, Eurosaf è l'associazione di tutte le Federazioni Vela d'Europa. L'associazione si occupa della gestione di tutte le regate a livello continentale in rappresentanza di tutte le federazioni affiliate. Eurosaf tra i suoi compiti cerca anche di favorire le relazioni e i contatti tra le federazioni minori e le federazioni più importanti, per farle crescere attraverso scambi di esperienze, coinvolgendo nelle attività istruttori e giudici.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin