Da Malcesine con Roberto, vincitore sui Persico 69F, a Riva del Garda con Andrea, che ha "staccato" performance spettacolari in questa giornata inaspettata, che ha visto un miglioramento del tempo nel pomeriggio a Riva del Garda, con gli organizzatori della Fraglia Vela Riva che sono riusciti a far disputare ulteriori 5 prove per l’evento dei catamarani M32 in programma fino a domenica 4 ottobre. Per Andrea Lacorte su Vitamina Cetilar 3 primi, 1 secondo e 1 quinto posto che gli sono valsi il secondo posto della classifica generale alle spalle di "Inga from Sweden” con Richard Goransson al timone (2-3-1-2-3 e 2 punti di vantaggio). Terza posizione per Vikings (4-1-3-4-5) di Oscar Engstrom. Dopo una mattinata in cui la pioggia è stata incessante, a tratti come una vera e propria burrasca, man mano il cielo si è aperto, portando ad un’incredibile pomeriggio di sole e buon vento che si è stabilizzato da sud sui 10-15 nodi e che ha fatto correre i catamarani M32 impegnati per il secondo giorno in regata in appassionanti laschi e acrobatiche boline. Decisamente più impegnative le regate di questa seconda giornata, con un vento che inizialmente era sui 12-15 nodi con conseguente riduzione delle vele, fino a calare sui 10 nodi nelle ultime tre prove di giornata. Otto dunque le regate fatte finora e una classifica con punteggi sempre piuttosto corti. Domenica ultimo giorno di gare con partenza prevista il primo mattino per cercare di evitare la nuova ondata di maltempo prevista già da metà giornata. Lo staff della Fraglia Vela Riva è pronto per prendere i pochi spiragli di buon vento disponibile! ph. E. Giolai
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento