“La OStar è un'avventura incredibile. Non è solo una regata, è una vera sfida ai propri limiti: fisici, mentali e della barca”. Con questo messaggio Michele Zambelli dimostra lo spirito con il quale sta affrontando la Ostar, regata che al momento lo vede in terza posizione nella categoria Gipsy Moth, classifica in tempo compensato e secondo in categoria Ostar Line.
Lo skipper a bordo del suo Class 9.50, Illumia 12, è il più piccolo tra i partecipanti ma riesce a tenere testa al resto della flotta piazzandosi da subito nel gruppo leader, tanto da accorciare, nell’arco dei primi giorni di regata, la sua distanza da Bam, un Sun Fast 3600, barca di 11 metri.
La rotta a Nord è stata la scelta che Zambelli aveva annunciato poche ore prima della partenza e che ha sicuramente portato i suoi frutti, anche se i primi giorni sono stati impegnativi per il vento e il mare che ha dovuto affrontare.
“Abbiamo scelto di passare a nord della prima bassa pressione - conclude Zambelli - in questo modo stiamo salendo sul groppo di tutte quelle che si formano! Perché Terranova, dove stiamo andando, non è solo la terra dei ghiacci ma è anche dove nascono le tempeste…e noi gli stiamo andando a bussare alle porte!"
Michele, al momento in cui stiamo scrivendo, naviga con tre mani di terzaroli e una al fiocco e si trova in quella che si può considerare la prima vera tempesta di questa Ostar.
Credits foto Marcello Di Francesco
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