Riparte ufficialmente da Follonica il cammino atletico di Irene Tari, la kiter originaria di Terracina e oggi in forze al team Formula Kite powered by Delta Motors del Club Vela Portocivitanova.
La 17enne pontina, prima in Coppa Italia (2018), seconda al campionato nazionale del 2017 e quinta al mondiale nella specialità TT:R, da un anno impegnata nel foiling, riprenderà a regatare giovedì 17 settembre nel noto golfo toscano dopo lo stop a causa dell’infortunio.
Era il 6 luglio quando, coinvolta in un incidente stradale in sella alla sua moto, riportava escoriazioni diffuse sugli arti superiori e inferiori che la hanno tenuta lontana dall'acqua e dalla preparazione atletica per più di 30 giorni.
“La ripresa degli allenamenti è stata graduale - fa sapere la Direzione Sportiva del Club Vela Portocivitanova – Ha saltato l’europeo in Polonia e, dal 20 agosto scorso, Irene Tari ha ripreso pian piano ad allenarsi in palestra, lavorando soprattutto sulla muscolatura di braccia, petto, schiena e spalle, e cioè le parti che hanno riportato meno lesioni. Dai primi di settembre l'atleta è poi tornata in acqua, con sessioni di allenamento non troppo lunghe, a Salto di Fondi".
Visti i primi progressi e l'impegno, la nazionale federale giovanile l'ha convocata al raduno tecnico che è tuttora in corso di svolgimento nelle acque maremmane in cui, da giovedì a domenica prossimi, si svolgerà il Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO), la mini-olimpiade della vela azzurra, la cui organizzazione è stata confermata nonostante gli stravolgimenti dei calendari agonistici dovuti all'emergenza Covid-19.
"Ce la metterò tutta, la voglia di vincere resta anche se, obiettivamente, so di non poter ambire ai migliori risultati perché sono poco allenata - spiega Tari - Nonostante le regate quest'anno siano state poche per tutti, gli avversari hanno avuto molto più tempo per allenarsi. Attualmente fatico soprattutto nelle manovre perché ho perso il tono muscolare delle gambe. Spero in condizioni meteo non eccessive che potrebbero aumentare il gap ma, al di là della forma fisica, la voglia di regatare e la grinta con cui affronterò la regata saranno quelle di sempre se non di più".
Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Ormeggiare la barca e godersi l'isola, dal 30 settembre al 4 ottobre, con 5 giornate dedicate al vino e all’ospitalità che diventano, un invito a conoscere la Sicilia occidentale con occhi diversi
Dal 25 al 29 agosto, la flotta dei TP52 sarà impegnata nelle acque di Puerto Calero per la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup, una tappa che mette in palio uno dei trofei più prestigiosi della classe
El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive
L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport