Prima giornata dell’Italy Sail Grand Prix sul Mar Grande di Taranto ricca di emozioni. Dopo la spettacolare esibizione delle Frecce Tricolori venute a salutare SailGP, il campionato di punta dei catamarani F50, il pubblico entusiasta ha potuto assistere a tre prove avvincenti. Tantissime le barche di privati che dal mare hanno assistito alle evoluzioni dei catamarani: 950 quelle accreditate, mai così tante a un evento SailGP. Sold out anche le tribune del Race Village e tanta gente sugli spalti e sul lungomare di Taranto.
Un primo giorno di competizione che ha evidenziato un grande equilibrio tra gli otto team in questo inizio di seconda stagione. Tre regate disputate tutte con vento appena al di sotto dei 10 nodi, con i team in equipaggio ridotto a tre persone anziché cinque; una formazione nuova, provata per la prima volta nella giornata di ieri, in cui il timoniere assume anche il ruolo di flight controller, motivo per cui Francesco Bruni, l’unico italiano in gara, non ha partecipato alle regate di oggi.
Alla fine del primo giorno, dopo le tre regate di flotta, la classifica vede al comando appaiati USA SailGP Team capitanato da Jimmy Spithill e Japan SailGP Team di Nathan Outteridge a 21 punti. Al terzo posto con 17 punti, Spain SailGP Team con al timone Phil Robertson e a seguire gli equipaggi di Francia (13 punti), Gran Bretagna e Nuova Zelanda, entrambi a 11 punti, Danimarca (9) e, ultima, Australia con 5 punti. Tra i favoriti dopo il primo evento di Bermuda, dominato prima di perdere in finale contro GBR SailGP Team, l’equipaggio australiano di Tom Slingsby ha affrontato un problema al sistema idraulico che ne ha compromesso il risultato.
Particolarmente combattuta Race 1: dopo un’ottima partenza, Japan SailGP Team passa la prima boa in testa, seguito da vicinissimo dai team GBR e USA ma è NZL che transita per primo al cancello di poppa cinque secondi davanti a USA, seguito da FRA e GBR. Dopo almeno cinque cambi di leadership e una strepitosa rimonta di Japan SailGP Team, Spithill e l’equipaggio americano vincono la prima prova riprendendo la testa proprio negli ultimi metri del percorso anticipando, nell’ordine, i team giapponese e neozelandese.
In Race 2, Nathan Outteridge e Japan SailGP Team riescono a controllare gli avversari dopo le prime battute e tagliano per primi il traguardo davanti a Spain, Great Britain e USA SailGP Team.
La terza e ultima regata di giornata è stata caratterizzata da un vento più inteso e regolare: in queste condizioni SailGP USA Team, Spithill e i suoi, hanno preso la leadership sin dalla prima boa e l’hanno conservata per tutta la prova. Alle loro spalle gli equipaggi di Francia e Giappone si sono contesi il secondo posto per tutto il resto della regata; alla fine la piazza d’onore è stata di France SailGP Team che, da oggi e fino alla conclusione del campionato, sarà decorato con il logo di Taranto Capitale di Mare.
Domani, a partire delle 13.30 e con previsioni di vento più intenso e regolare, sono in programma le ultime due regate di flotta che delineeranno la classifica definitiva e le tre imbarcazioni qualificate alla finale dell’evento tarantino.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità