domenica, 1 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    open skiff    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist    cico 2026   

CAMPIONATO INVERNALE RIVA DI TRAIANO

Invernale Traiano: si fa subito sul serio

invernale traiano si fa subito sul serio
redazione

Dopo un’attesa durata trenta giorni è finalmente partito il Campionato Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, in una giornata soleggiata e ventosa che ha si messo alla frusta gli equipaggi, ma contemporaneamente ha anche consentito loro di porre in risalto tutte  le capacità tattiche e tecniche di cui sono in possesso. 
Al termine della giornata, che si è articolata in due prove tra le boe e la Coastal Race, sorridono Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani primo in Regata IRC con due vittorie, Aeronautica Militare Duende, il rinnovato Vismara 46 di Raffaele Giannetti primo in Regata ORC con un primo e un secondo posto,  Soul Seeker (X32 Sport di Federico Galdi) e Malandrina  (First 36.7 di Roberto Padua) primi e pari merito in classe Crociera, e Toi e Moi, Eagle 44 di Alessandro Maria Rinaldi che ha vinto la Coastal Race  in IRC e in ORC.
“Sono state due belle prove molto intense e veloci – ha commentato il Presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso– anche perché per fare le dodici prove durante il campionato, avendo saltato le prime due giornate,  dobbiamo iniziare a fare delle regate un po’ più veloci. I concorrenti devono prendere un po’  il passo giusto in questo campionato, tenendo conto che le boe sono un po’ più affollate. Meteo ottima, con sole, vento inizialmente a 16 nodi salito fino a 18 nodi, mare non troppo formato. Il vento, abbastanza stabile, è cambiato dalla prima alla seconda prova di una trentina di gradi, ma si è mantenuto costante nell’ambito delle stesse. Per la Coastal Race, i concorrenti sembrano aver apprezzato questa prima esperienza, con circa 16 miglia di percorso. Ma li ascolteremo al debriefing”.  
“Oggi ci sono state due belle prove – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – abbastanza robuste e adrenaliniche che hanno ripagato l’attesa. Questa era la terza giornata di regata e le due precedenti non andranno certo perse. Sono state solo differite e verranno recuperate non appena ci sarà lo spazio per farlo. C’è stata qualche protesta ed anche alcune collisioni, ma la giornata, come dicevo, è stata molto intensa. Abbiamo salutato con piacere il ritorno di Ars Una di Vittorio Biscarini che, in tempo reale, non ha avuto rivali. Da questa prima giornata si capisce che sarà un campionato molto combattuto e incerto, con tante belle barche in grado di aggiudicarsi la vittoria finale”. 
 
CLASSE REGATA TEMPO REALE
La prima regata è stata vinta, in tempo reale, da Ars Una, Mylius 15E25 di Vittorio Biscarini,  che ha preceduto Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, e Rosmarine 2, GS 42B di Riccardo Acernese che, a testimonianza dell’incertezza della regata, è riuscito solo di un soffio a prevalere su Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, e su Luduan 2.0, GS 48R di Enrico De Crescenzo. Ars Una ha posto la sua prua davanti a tutti anche nella seconda prova, precedendo   Aeronautica Militare Duende e  Milù III, Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci.
 
CLASSE REGATA IRC/ORC
In IRC le due prove hanno avuto il medesimo risultato: a vincerle entrambe è stato Vulcano 2, seguito da Tevere Remo Mon Ile e da Athyris&C, GS 43B di Piergiorgio Nardis. La classifica generale rispetta ovviamente questi piazzamenti.
In ORC la prima prova è stata vinta da Vulcano 2 che ha preceduto Aeronautica Militare Duende e Tevere Remo Mon Ile, appaiati al secondo posto. Nella seconda, è stato Raffaele Giannetti a spuntarla su Gianrocco Catalano e Vittorio Biscarini che, con la correzione del tempo, è arrivato a soli 10” dal vincitore.  Una prova davvero maiuscola.
La classifica generale vede al comando Aeronautica Militare Duende, davanti a Tevere Remo Mon Ile e Vulcano 2.
 
CLASSE CROCIERA
In classe Crociera ci sono stati due grandi protagonisti, che si sono dati battaglia senza esclusione di colpi con prestazioni e tempi molto vicini a quelli dei migliori “Regata”. Sono Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, e Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua che, in tempo reale, ha vinto entrambe le prove. 
La classifica generale li vede al comando a pari merito con una vittoria a testa. Nella prima prova, in compensato, Malandrina ha preceduto di 1’13” Soul Seeker e di 5’07” Fata Ignorante, Dufour 44 di Stefano Sorgente. Nella seconda, Soul Seeker si è imposto con soli 18” di vantaggio su Malandrina e 3’20” su Nausicaa II, Sun Fast 37 di Fabio Navarra.
 
COASTAL RACE
Sono state 16 miglia molto divertenti con il “solitario” Oscar Campagnola (questa volta in doppio con Luca Tisselli ) che ha tagliato per primo il traguardo nella categoria X2 con il suo Comfortina 42 Fair Lady Blue, precedendo Cau, Comet 41 S con a bordo Ugo Garibba e Achille Rizzo,  e Toi e Moi, Eagle 44, condotto Alessandro Maria Rinaldi insieme al figlio Francesco. Una classifica dominata dai X2 che, senza l’assillo delle boe, possono regatare in grande scioltezza, con Toi e Moi che si è aggiudicato la regata in tempo compensato, precedendo Fair Lady Blue e Bangherang Evo, Azuree 46 di Fabrizio Venturini, primo sia in tempo reale assoluto sia tra le barche in equipaggio.


02/12/2019 11:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ClubSwan 50, il Mondiale arriva a Napoli: quattro barche italiane a caccia del titolo

Undici equipaggi di cinque nazioni si sfidano nel Golfo di Napoli per il titolo iridato e la Nations League 2026. Il campione in carica Earlybird cerca il bis, mentre Cuordileone, Giuliana, Marlin Cube e Ulika guidano la sfida italiana

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

America's Cup: Checco Bruni passa ad Alinghi

E' puro "calcio mercato": Bruni arriva da Luna Rossa e assumerà il ruolo di timoniere e skipper per il Team svizzero. Sette volte campione del mondo in diverse classi, nel 2024 è stato al timone di Luna Rossa a Barcellona

Interlaghi: la spunta "Kong Bambino Viziato" "

"Kong Bambino Viziato" di Richard Martini vince sul ramo di Lecco del Lario l'edizione numero 52 del Campionato Invernale Interlaghi Classico

Seline vince il 3° Scandia Silver Salmon Trophy per Classi Metriche alla Interlaghi di Mandello del Lario

All'interno di Interlaghi si è svolta la terza edizione dello Scandia Silver Salmon Trophy dedicato alle Classi Metriche, le affascinanti imbarcazioni da regata nate e sviluppatesi nei primi decenni del Novecento

Malcesine: cala il sipario sul Trofeo Optimist Italia

Beatrice Fornaro (Divisione A) e Valerio Pucci (Divisione B) i vincitori del circuito Optimist Kinder 2026; splendide condizioni e tre regate per tutte le flotte nella giornata conclusiva della quinta e ultima tappa a Malcesine

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci