Sul litorale romano è ripartito con il vento in poppa il Campionato Invernale d’altura di Roma – Trofeo Città di Fiumicino, organizzato dal Circolo Velico di Fiumicino sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’UVAI Unione Vela d’altura italiana.
La manifestazione velica, che quest’anno festeggia la sua 41ma edizione, torna domenica a colorare il litorale per la seconda giornata di regate con condizioni meteo che si preannunciano ottimali (vento da nord est intorno ai 10 nodi). In acqua quasi 70 imbarcazioni suddivise in diverse categorie, in modo da soddisfare le aspettative degli equipaggi alle prime esperienze, che colgono l’occasione della regata per perfezionare le proprie abilità marinaresche, e i team più agguerriti che puntano a tagliare per primi il traguardo in ogni competizione.
Anche sulla tipologia delle barche in acqua, ce n’è davvero per tutti i gusti: si va dai piccoli scavi di 9 metri, con equipaggi familiari che hanno il piacere di navigare per stare insieme, magari a sole “vele bianche” (senza la più impegnativa vela di prua spinnaker o gennaker), alle imbarcazioni più tecnologiche, con vele in tessuti all’avanguardia, equipaggi composti da velisti che fanno di questo sport la loro ragione di vita.
Stili sportivi differenti che emergono anche nelle suddivisioni della flotta ai fini della classifica.
Nell’ordine d’arrivo con il sistema di compensi “ORC”, è l’imbarcazione Nor 37, denominata Nautilus 41.12, dell’imprenditore Pino Stillitano, ad avere la meglio sul Blu Wale “Kalima”, del presidente del Circolo Velico di Fiumicino, Franco Quadrana. Terzo posto per Elan 40 “Felgiva” di Carlo Di Carlo. Fra le più piccole è invece Pino Raselli con il suo X332 “Sly fox” ad aggiudicarsi la vittoria della prima prova di campionato nella categoria Regata 2 ORC (ha vinto anche in IRC fra i Crociera 1), seguito da M’Art, il Vorlijk 37 nuovo acquisto dell’armatore Edoardo Lepre. Terzo gradino del podio per Federico Ceccacci che, con il suo First 35 “Jolie Brise” chiude il podio nella classe Regata 2 ORC, vincendo però la classifica nel sistema a compensi IRC, davanti a Felgiva e al Bavaria 36 “Gastone” di Sandro Spallotta.
Nella classe Crociera, sia nella classifica ORC che IRC, la vittoria della prima giornata è andata al Sun Fast 32 “Panta Rei” di Giovanni Carusio, mentre il Sun Odyssey 37 “Zucchero e Cannella” di Enzo Cittadini si è aggiudicato il terzo posto in Crociera ORC e il primo fra la classe Crociera II in IRC.
Sicuramente la categoria meno competitiva, per gli amanti del mare e per chi vede nella partecipazione al Campionato Invernale l’occasione per fare esperienza, sono gli equipaggi che regatano nella categoria Vele Bianche con l’equipaggio di Sante Blasi su Marose II in prima posizione, seguito da Mercuzio, il Comet 12 di Gianluca Gullotta. In terza posizione My Lele della coppia Nobile/Pettirossi.
“Abbiamo ripreso la stagione nel migliore dei modi – commenta il direttore sportivo del circolo organizzatore, Massimo Pettirossi – e vediamo che c’è un grande entusiasmo nell’affrontare la stagione invernale. Ci aspettano otto giornate di regate da qui a inizio marzo e contiamo di far divertire gli oltre 500 appassionati che anche quest’anno hanno deciso di partecipare al Campionato invernale d’altura”.
Anche quest’anno alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, le condizioni di vento hanno consentito lo svolgimento di due prove su tre regate in programma, con brezze fino a 10 nodi di intensità.
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