Nove appuntamenti da novembre a marzo compongono il calendario del Campionato Invernale di vela del golfo di Napoli 2021-22, che taglia il traguardo della cinquantesima edizione. Lo fa dopo una lunga attesa: interrotto nel marzo 2020 causa pandemia, lo scorso anno l’Invernale non s’è disputato ma oggi lancia un importante segnale di ripresa, offrendo a velisti e appassionati nove giornate di regate nel golfo partenopeo.
Si parte domenica 7 novembre con la Coppa Arturo Pacifico, che si concluderà una settimana dopo. Domenica 28 novembre spazio alla Coppa Giuseppina Aloj, mentre il 12 dicembre torna il Trofeo Gaetano Martinelli. Trofei di grande tradizione, come la Coppa Ralph Camardella del 23 gennaio e il Trofeo Città Torre del Greco del 6 febbraio. Il 20 febbraio si prosegue con le regate che assegnano il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide. Chiusura il weekend 5-6 marzo: in palio il Trofeo del Campionato e la Coppa Francesco de Pinedo.
Al termine delle singole prove, i migliori classificati risulteranno vincitori del “Cinquantesimo” nelle classi Orc, Minialtura e Gran Crociera. L’Invernale è organizzato dai circoli napoletani: Circolo Remo e Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Club Nautico della Vela, Circolo Canottieri Napoli, Circolo Nautico Posillipo, Sezione Velica Accademia Aeronautica, Circolo Nautico Torre Del Greco, Lega Navale Italiana di Napoli, Lega Navale Italiana di Pozzuoli, Sezione Velica Marina Militare.
Il numero uno del Comitato Organizzatore è il capitano di vascello Benedetto Esposito, che presiede il Centro Velico d’Altura di Napoli. Il vicepresidente è il massimo dirigente del Cn Torre del Greco, Gianluigi Ascione, che auspica “un Invernale ricco di regate e un pieno ritorno alla normalità. Applicheremo con rigore tutti i protocolli anti Covid, con la speranza che questo Cinquantesimo possa rappresentare al tempo stesso un punto d’arrivo e di ripartenza per la vela e tutto lo sport napoletano”.
Iscrizioni ancora aperte sul sito ufficiale della manifestazione, www.campinvernonapoli.it. ph. A. Panella
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza